HomeOpinioniLa regolamentazione del settore immobiliare: un debito storico che comincia a essere saldato

Regolamentazione del settore immobiliare: un debito storico che comincia a essere saldato

L'approvazione in prima lettura del disegno di legge che disciplina l'intermediazione immobiliare nella Repubblica Dominicana segna una svolta per il settore.

Da decenni, il settore immobiliare dominicano è uno dei motori più dinamici dell'economia nazionale. La sua crescita è stata alimentata dagli investimenti locali, dal boom del turismo e dal costante interesse degli investitori stranieri che considerano la Repubblica Dominicana una destinazione attraente per l'acquisto di immobili.

Questa crescita, tuttavia, ha avuto una caratteristica particolare: è progredita più rapidamente della sua regolamentazione.

Oggi, questa realtà sta iniziando a cambiare

La recente approvazione da parte del Senato del disegno di legge che disciplina l'intermediazione immobiliare e affronta pratiche come la pubblicità ingannevole non è un evento isolato. È il risultato di un'esigenza di lunga data nel settore: un quadro normativo che organizzi, supervisioni e innalzi gli standard di coloro che sono coinvolti nella filiera immobiliare.

Per anni, l'intermediazione immobiliare nella Repubblica Dominicana ha operato senza una legge specifica che stabilisse regole chiare su chi potesse operare, a quali condizioni, con quali responsabilità e conseguenze in caso di inadempienza.

Ciò ha permesso la coesistenza di professionisti altamente qualificati accanto ad attori informali, generando distorsioni nel mercato, rischi per i consumatori e, in molti casi, una percezione di insicurezza che non è necessariamente riconducibile alla solidità del sistema giuridico dominicano, bensì alla mancanza di regolamentazione nella fase di commercializzazione e intermediazione.

Il disegno di legge stesso riconosce questa realtà, stabilendo come obiettivo la regolamentazione, la supervisione, l'incentivazione e la promozione dell'intermediazione immobiliare, nonché la garanzia di una maggiore trasparenza nelle transazioni.

Siamo, senza dubbio, all'inizio della correzione di un debito storico.

Questo progresso legislativo non è avvenuto per caso

È il risultato di un lavoro costante, prolungato e, spesso, silenzioso da parte degli operatori del settore, in particolare dell'Associazione degli Agenti e delle Imprese Immobiliari (AEI), che da decenni promuove la professionalizzazione e la trasparenza dell'intermediazione immobiliare nel paese.

Dalla promozione delle buone pratiche alla fornitura di formazione continua per gli agenti, l'AEI ha svolto un ruolo fondamentale nella costruzione di un mercato più organizzato ed etico.

Ciò che vediamo riflesso in questo disegno di legge odierno è, in larga misura, la concretizzazione di quelle iniziative.

In questo contesto, la regolamentazione non impone una struttura esterna al mercato, bensì istituzionalizza ciò che il settore stava già costruendo.

Uno dei maggiori meriti del disegno di legge è quello di non limitarsi a punire le condotte illecite, ma di creare una struttura formale per il funzionamento del settore.

Tra gli aspetti più rilevanti figurano la designazione del Ministero dell'Edilizia abitativa, dell'edilizia e delle costruzioni (MIVHED) come organismo di regolamentazione, la creazione di un sistema di licenze per gli intermediari immobiliari, l'istituzione di un registro ufficiale del mercato immobiliare, la supervisione e il controllo delle operazioni e la definizione di obblighi chiari per gli intermediari.

Ciò implica un cambiamento significativo: la pratica dell'intermediazione immobiliare non dipende più esclusivamente dall'esperienza, da un buon marketing, da figure influenti del settore o dalla reputazione individuale, ma viene supportata da un sistema formale di controllo e validazione.

La Repubblica Dominicana è riuscita a posizionarsi come destinazione affidabile per gli investimenti immobiliari grazie, in gran parte, alla solidità del suo sistema di registrazione.

Tuttavia, la certezza del diritto non può limitarsi al momento del rilascio del certificato di proprietà.

Deve essere presente durante l'intero processo: dalla promozione dell'immobile, passando per l'intermediazione, fino alla formalizzazione della transazione.

In tal senso, il disegno di legge introduce un elemento chiave: estende la certezza del diritto all'intera catena del valore del settore immobiliare .

Anche aspetti tradizionalmente considerati commerciali, come la pubblicità immobiliare, stanno iniziando ad acquisire implicazioni legali all'interno di questo nuovo quadro normativo, rafforzando la tutela sia del consumatore che degli operatori del settore.

Uno dei maggiori punti di forza di questa iniziativa è che non protegge solo l'acquirente.

Tutela tutti: l'acquirente, il costruttore, l'agente immobiliare, il proprietario, operando all'interno di un quadro normativo più chiaro e sicuro. E non solo per gli immobili in costruzione o su progetto, ma anche per la ben nota pratica della rivendita. 

In altre parole, la regolamentazione non limita il mercato, bensì lo organizza e lo rafforza.

Per gli investitori, soprattutto stranieri, questo tipo di progresso è un segnale positivo. I mercati più attraenti non sono necessariamente quelli a più rapida crescita, ma piuttosto quelli che crescono con regole chiare. L'esistenza di licenze, registrazioni, vigilanza e sanzioni non è un onere, bensì una garanzia.

È importante sottolineare che questo progetto è stato approvato in prima lettura e deve ancora completare le relative fasi legislative prima di diventare legge.

Ciò include l'approvazione in seconda lettura, il passaggio attraverso la Camera dei Deputati e la successiva promulgazione. Tuttavia, al di là dell'iter procedurale, il messaggio istituzionale è già stato trasmesso.

Regolamentare il settore immobiliare è una priorità

Per anni, il settore immobiliare dominicano è cresciuto spinto dalle opportunità. Oggi, sta iniziando a consolidarsi, guidato dalla regolamentazione.

Parallelamente, l'introduzione della fatturazione elettronica per i professionisti indipendenti – tra cui rientrano anche gli agenti immobiliari – a partire dal 15 maggio, introduce un nuovo standard di formalità nella pratica dell'intermediazione immobiliare.

La questione, quindi, non è se il mercato cambierà, ma come cambierà.

Perché è fondamentale ricordare che quando la formalità diventa la norma, il mercato smette di improvvisare e inizia a consolidarsi. E in questo processo, naturalmente, il settore inizierà a selezionare i propri operatori.

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Reyna Echenique
Reyna Echenique
È avvocata specializzata in diritto immobiliare, imprenditrice nel settore immobiliare, CEO di Echenique Group, coach, formatrice e relatrice certificata da John Maxwell e Tania Báez, Segretaria del Consiglio di Amministrazione di AEI 2024-2026 e agente immobiliare specializzata nel settore immobiliare dominicano e internazionale.
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