SANTO DOMINGO– L'accesso ai finanziamenti rimane una delle principali sfide per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nella Repubblica Dominicana. Per colmare questa lacuna, la Banca Interamericana di Sviluppo (BID) e le autorità monetarie stanno portando avanti un piano per ampliare il credito a questo segmento attraverso risorse per 100 milioni di dollari e un nuovo fondo di garanzia.
Secondo la Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD), la questione è stata sollevata durante un incontro tra il governatore Héctor Valdez Albizu e una missione tecnica della BID, nell'ambito del programma FinaRD 2036: Accelerare gli investimenti nella Repubblica Dominicana.
Un programma per agevolare l'accesso al credito
Secondo l'agenzia, il programma convoglierà le risorse attraverso la Banca di Sviluppo ed Esportazione (BANDEX), utilizzando meccanismi di finanziamento di primo e secondo livello per sostenere le attività produttive delle micro, piccole e medie imprese (MPMI).
Secondo Diego Herrera, specialista principale nei mercati finanziari presso la BID, l'iniziativa prevede 100 milioni di dollari per rafforzare l'accesso al credito, dando priorità alle micro e piccole imprese che soddisfano i criteri stabiliti, tra cui le imprese con potenziale di esportazione e le aziende guidate da donne.
L'obiettivo è ampliare le opzioni di finanziamento per i segmenti di popolazione che tradizionalmente incontrano maggiori difficoltà nell'ottenere credito dal sistema finanziario.
Fondo di garanzia per ridurre il rischio
Nell'ambito del programma è prevista anche la creazione di un fondo di garanzia parziale, che partirebbe con un capitale di 5 milioni di dollari USA.
Come ha spiegato Herrera, questo strumento emetterebbe certificati di garanzia a sostegno dei prestiti concessi da enti di intermediazione finanziaria a progetti ammissibili, riducendo parte del rischio operativo e facilitando l'approvazione dei prestiti per le piccole imprese.
Questo tipo di meccanismo viene utilizzato dalle banche di sviluppo per incentivare il finanziamento di settori considerati strategici per l'economia.
Sostegno allo sviluppo produttivo
Secondo la BID, la proposta mantiene l'obiettivo di rafforzare una banca di sviluppo orientata al finanziamento delle attività produttive, in particolare quelle legate al settore delle esportazioni.
Da parte sua, Valdez Albizu ha indicato che l'iniziativa è in linea con la Strategia nazionale per l'inclusione finanziaria 2022-2030 e con il Piano strategico istituzionale della Banca centrale 2026-2029, volto ad ampliare l'accesso al finanziamento produttivo.
Ha inoltre osservato che le modifiche normative necessarie per attuare questo piano saranno valutate dal Consiglio monetario.
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