SANTO DOMINGO.– La Camera dei Deputati ha ricevuto dal Potere Esecutivo il disegno di legge che autorizza la creazione della Società Immobiliare per la Trasformazione di Ensanche La Fe (CITELF), un'iniziativa che mira a promuovere una trasformazione urbanistica ed economica di quest'area del Distretto Nazionale attraverso l'utilizzo di terreni attualmente sottoutilizzati.
La proposta prevede la creazione di un ente pubblico-privato i cui progetti principali includerebbero la costruzione di uno stadio di baseball conforme agli standard della Major League, oltre allo sviluppo di un intervento più ampio nell'espansione di La Fe e delle aree circostanti.
Una trasformazione con impatto sul settore immobiliare
Il presidente della Camera dei Deputati, Alfredo Pacheco, ha sottolineato che l'iniziativa potrebbe generare un significativo processo di rivalutazione immobiliare nell'area di La Fe e nelle zone limitrofe.
Secondo Pacheco, il progetto consentirà di utilizzare terreni attualmente adibiti a usi limitati, trasformandoli in spazi capaci di generare nuove opportunità di sviluppo urbano ed economico.
L'intervento, per la sua portata, potrebbe modificare le dinamiche del settore, stimolando nuovi investimenti legati ad abitazioni, attività commerciali, servizi e altri progetti immobiliari intorno alla nuova infrastruttura.
Uno stadio con standard da Major League
Una delle componenti principali del progetto è la costruzione di un nuovo stadio di baseball che soddisfi gli standard richiesti dalla Major League Baseball.
Pacheco ha ritenuto che la Repubblica Dominicana possieda un talento sportivo sufficiente a giustificare una struttura di questa categoria e ha descritto il progetto come un ulteriore valore aggiunto per il Paese.
Il consulente legale del potere esecutivo, Jorge Subero Isa, ha inoltre sottolineato la necessità di dotare il paese di una struttura sportiva di alto livello, tenendo conto del percorso di crescita dei giocatori di baseball dominicani nel baseball professionistico.
Il progetto potrebbe richiedere fino a 20 anni per essere completato
La proposta prevede un arco temporale compreso tra 10 e 20 anni per completare la trasformazione, mentre la costruzione dello stadio potrebbe richiedere circa tre o quattro anni, ha spiegato Pacheco.
Questo progetto propone un intervento progressivo in grado di generare cambiamenti nell'ambiente nel corso di diversi anni, sia dal punto di vista urbanistico che immobiliare.
Lo sviluppo a fasi consentirebbe l'integrazione graduale di nuove infrastrutture e progetti, con la possibilità di modificare il profilo dell'espansione di La Fe e di aumentarne l'attrattiva territoriale.
CITELF sarà la struttura per lo sviluppo
Il disegno di legge propone la creazione della Società Immobiliare per la Trasformazione dell'Espansione di La Fe (CITELF) come società commerciale incaricata del coordinamento dell'iniziativa.
Secondo Subero Isa, la partecipazione dello Stato sarà supportata dalla Banca di Sviluppo ed Esportazione (Bandex), un'istituzione che assumerebbe la struttura societaria prevista nella proposta legislativa.
La creazione di CITELF mira a stabilire il meccanismo istituzionale per sviluppare e gestire i progetti previsti nell'ambito del processo di trasformazione.
Lo stato manterrebbe la gestione degli impianti sportivi
Subero Isa ha inoltre assicurato che lo Stato manterrà la gestione dello stadio Quisqueya e del palazzetto dello sport, anche con lo sviluppo della nuova struttura immobiliare e sportiva.
Il funzionario ha dichiarato che l'ampliamento di La Fe soddisfa i requisiti necessari per accogliere un intervento di tale portata e ha espresso la sua aspettativa che l'iniziativa possa andare avanti e diventare realtà.
Potenziale di rivitalizzazione dell'ambiente urbano
Al di là della costruzione dello stadio, il progetto pone l'area di espansione di La Fe di fronte alla possibilità di una trasformazione a lungo termine.
L'integrazione di infrastrutture sportive su larga scala, unitamente all'utilizzo di terreni sottoutilizzati, potrebbe generare un nuovo polo di attività per il Distretto Nazionale e incrementare la domanda di servizi, attività commerciali e sviluppi immobiliari nella zona.
La proposta legislativa entrerà ora a far parte del dibattito in seno al Congresso Nazionale, mentre le autorità e i rappresentanti dei settori sportivo e immobiliare si adoperano per promuovere un'iniziativa che mira a rendere l'ampliamento di La Fe uno dei punti strategici per lo sviluppo urbano di Santo Domingo.
Partenariato pubblico-privato
regime di capitale misto, con la partecipazione dello Stato dominicano e di investitori privati.
Secondo il progetto, lo Stato e la Banca di Sviluppo ed Esportazione (Bandex) potrebbero conferire in natura gli immobili di loro proprietà situati all'interno dei blocchi inclusi nel perimetro del progetto. In cambio, riceverebbero quote corrispondenti al valore dei beni conferiti, determinato da una perizia condotta da tre professionisti dell'Istituto dei Periti della Repubblica Dominicana.
Il progetto prevede inoltre che lo Stato possa successivamente conferire altri terreni occupati da enti pubblici all'interno della Zona a Uso Speciale dell'ampliamento di La Fe, al fine di sviluppare la componente immobiliare e urbana.
La proposta risponde a una raccomandazione della commissione consultiva istituita con il Decreto n. 306-25 del 6 giugno 2025, per valutare la fattibilità della costruzione di uno stadio su terreni demaniali nell'ambito dell'ampliamento di La Fe, che soddisfi i requisiti della Major League Baseball.
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