LA ROMANA - Nell'ambito dell'espansione delle infrastrutture turistiche del Paese, il presidente Luis Abinader ha presieduto questo fine settimana all'inaugurazione del molo turistico di Atelón e ha dato il via ai lavori per la costruzione di un beach club sull'isola di Catalina, un'area protetta situata al largo della costa di La Romana.
Durante l'evento, le autorità e i leader aziendali hanno concordato che il progetto portuale mira a facilitare lo sbarco dei visitatori che arrivano sull'isola tramite escursioni marittime.
Il Ministro del Turismo David Collado ha dichiarato che il settore ha registrato un aumento degli investimenti dominicani in nuove strutture alberghiere e ha inoltre sottolineato che il governo sta lavorando a una strategia per il turismo nautico, difendendo così la diversificazione dell'offerta al di là del tradizionale modello balneare.
Da parte sua, Jean Luis Rodríguez, direttore dell'Autorità Portuale Dominicana (APORDOM), ha riferito che durante l'attuale amministrazione sono stati consegnati 22 moli in diverse parti del paese e ha ribadito il sostegno istituzionale alle partnership pubblico-private.
I rappresentanti del gruppo di investimento World2Meet hanno indicato che il beach club opererà secondo criteri di sostenibilità ambientale. Tomeu Gili ha affermato che replicheranno il modello applicato in progetti sull'isola di Saona, dove i rifiuti vengono trasportati sulla terraferma per essere smaltiti e per gli spostamenti interni vengono utilizzati veicoli elettrici.
Contesto ambientale e normativo
L'isola di Catalina, con una superficie di circa 9,6 km², fa parte del sistema di aree protette classificato come Monumento Naturale. L'isola è rinomata per le sue barriere coralline e per le attività di immersione e snorkeling, che rappresentano alcune delle sue principali attrazioni.
Nel 2023, il Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali ha firmato un accordo con Costasur Dominicana per la gestione del turismo sostenibile nel Monumento Naturale dell'Isola di Catalina, un accordo che ha stabilito linee guida per regolare il flusso di visitatori e la gestione ambientale dell'area protetta.
Dibattito strutturale: turismo e aree protette
L'intervento giunge in un momento in cui il Paese ha ampliato le proprie infrastrutture turistiche nelle zone costiere e nelle aree protette. Secondo la legge 64-00 sull'ambiente e le risorse naturali, qualsiasi sviluppo in queste aree deve essere conforme agli studi di impatto ambientale e ottenere i relativi permessi.
Durante l'evento, il governo non ha fornito dettagli specifici sullo stato di avanzamento dello studio di impatto ambientale relativo al beach club, sebbene i promotori abbiano ribadito il loro impegno a rispettare gli standard di sostenibilità.
Con l'inaugurazione del molo e l'apertura del beach club, l'Esecutivo prosegue la sua politica di espansione delle infrastrutture turistiche, questa volta su un'isola che fino ad ora aveva subito interventi limitati e senza grandi progetti di sviluppo permanenti.
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