SANTO DOMINGO - Il campionato invernale di baseball dominicano è iniziato lo scorso ottobre, con sei squadre in lizza per il titolo 2025-2026 di questo sport nazionale, una disciplina che ha regalato al paese numerose figure leggendarie, ormai entrate nella storia mondiale.
Gli stadi sono i luoghi in cui si svolgono i tornei. Uno dei più emblematici è lo Stadio Cibao, situato a Santiago de los Caballeros, inaugurato il 25 ottobre 1958 con il nome di Stadio Leonidas Rhadamés. Fu costruito dall'ingegnere Bienvenido Martínez Brea ed è stato da allora teatro di molti momenti memorabili del baseball dominicano.
Questo stadio ha una capienza di 18.077 spettatori, il che lo rende il più grande della Lega Professionistica di Baseball Dominicana. Il suo design segue le caratteristiche di uno stadio tradizionale, con tribune distribuite intorno al diamante e aree specifiche per il pubblico, la stampa, i giocatori e gli sponsor.
Struttura e capacità
Il campo misura 335 piedi da sinistra a destra, 365 piedi ai lati e 385 piedi al centro. La superficie è in erba naturale e presenta un sistema di drenaggio che è stato migliorato nel corso di diverse ristrutturazioni.
Lo stadio ha subito cinque importanti ristrutturazioni. La prima risale al 1974, quando le tribune furono ampliate con l'aggiunta di gradinate dietro il campo esterno. Nel 2004, il campo è stato rifatto e è stato installato un nuovo tabellone elettronico.
Per la stagione 2006-2007, è stato installato un tabellone segnapunti digitale nel campo centrale. Nel 2007 è stata intrapresa un'importante ristrutturazione, che ha incluso miglioramenti alla panchina degli ospiti, all'ingresso principale, al bullpen, alla gabbia di battuta e a una piattaforma polifunzionale. L'intervento di miglioramento più recente, incentrato sul campo da gioco, è stato completato nel 2022.
Questi miglioramenti hanno permesso allo stadio di rimanere funzionale e di adattarsi alle esigenze del baseball professionistico. I lavori di ristrutturazione hanno incluso aspetti tecnici come l'impianto elettrico, l'illuminazione, le condizioni del campo da gioco e gli elementi estetici.
Lo stadio comprende anche spogliatoi, uffici amministrativi, cabine di trasmissione, aree di servizio al pubblico e una sala trofei. La sua struttura è stata ottimizzata per offrire condizioni adeguate sia ai giocatori che agli spettatori.
La disposizione degli spazi si basa su criteri funzionali e di sicurezza. Il tabellone digitale, le aree di accesso e le zone di manutenzione sono state aggiornate per soddisfare gli attuali standard dei campionati professionistici.
Lo stadio Cibao
è noto come "La Valle della Morte" a causa della serie di vittorie consecutive degli Águilas Cibaeñas sul loro campo di casa. Ha ospitato la Serie dei Caraibi due volte: nel 1976 (in collaborazione con lo stadio Quisqueya) e nel 2008 (come unica sede). Nel 2014, un incendio ha danneggiato i palchi VIP, gli uffici amministrativi e le sale stampa, ma i lavori di riparazione sono stati completati nello stesso mese.
Fonte: Wikipedia – Stadio del Cibao.




