SANTO DOMINGO - A seguito dei danni subiti durante il doppio terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno di quest'anno e che finora ha causato oltre 6.000 morti, le autorità di quel Paese hanno annunciato ieri, 5 agosto, la riapertura della prima fase dell'aeroporto internazionale Simón Bolívar, situato a Maiquetía, una delle zone più colpite dal fenomeno.
Francisco Garcés, Ministro dei Trasporti, ha annunciato tramite i social media che si tratta di una riapertura graduale del terminal.
“Dopo settimane di intenso lavoro da parte dei nostri team e con il supporto internazionale, è stata completata la prima fase di ripresa delle operazioni all'aeroporto internazionale di Maiquetía”, ha spiegato.
Questa graduale riapertura del più grande e importante aeroporto del Paese mira a ripristinare progressivamente i servizi aeroportuali nel rispetto degli standard di sicurezza internazionali, ha riferito Prensa Latina.
Dichiarazione del 31 luglio
Il Ministero dei Trasporti del Venezuela ha annunciato il 31 agosto la riattivazione delle operazioni di trasporto merci aereo presso l'aeroporto internazionale "Simón Bolívar" di Maiquetía, nell'ambito degli sforzi intrapresi dal Governo nazionale per garantire la progressiva ripresa dei servizi offerti presso il principale scalo aereo del Paese.
"Ribadiamo il nostro impegno a fornire agli utenti operazioni efficienti e sicure, in conformità con le normative nazionali e internazionali stabilite nell'aviazione civile", si legge nella dichiarazione.
Primo volo
Il primo volo di ripresa del trasporto merci è stato effettuato da un Boeing 737-300F della Uniworld con un carico di 13.935 tonnellate, proveniente da Panama.
Garcés ha considerato questo passo di grande importanza per le attività logistiche del Venezuela, che si aggiunge all'instancabile lavoro svolto dalle squadre del Ministero dei Trasporti e dal suo personale, insieme al governo nazionale, "per garantire il benessere di tutti i venezuelani".
Un doppio terremoto
Nel pomeriggio del 24 giugno di quest'anno, due potenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il Venezuela settentrionale, causando migliaia di morti, il crollo di edifici e danni ingenti a quella nazione sudamericana.




