SANTO DOMINGO – Il Governatore della Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD), Héctor Valdez Albizu; il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Magín Díaz; e il Ministro dell'Industria, del Commercio e delle PMI (MICM), Eduardo Sanz Lovatón; hanno incontrato i rappresentanti dell'Associazione delle Banche Multiple della Repubblica Dominicana (ABA), guidati dal Presidente del suo Consiglio di Amministrazione (JD), Christopher Paniagua, per esaminare la situazione economica dominicana e analizzare le sfide che il conflitto in corso in Medio Oriente pone al nostro Paese, che continua a incidere su un contesto incerto, complesso e turbolento, nonché sulla volatilità dei prezzi del petrolio.
Valdez Albizu ha spiegato ai presenti "l'importanza della solidità del sistema finanziario dominicano, riconosciuta in America Centrale, nei Caraibi, in America Latina e dalle principali agenzie di rating e organizzazioni internazionali, come fattore determinante di fiducia di fronte all'instabilità e all'incertezza internazionale, in un momento in cui la stabilità macroeconomica è necessaria per rafforzare i tassi di crescita e attrarre investimenti diretti esteri (IDE) nel Paese, tra gli altri indicatori che collocano la Repubblica Dominicana tra le destinazioni più affidabili e redditizie del continente per gli investimenti".
A tal proposito, il governatore ha menzionato che “gli investimenti diretti esteri (IDE) hanno raggiunto i 3.276,5 milioni di dollari USA alla fine del primo semestre del 2016, con un incremento di 233,4 milioni di dollari USA (7,7%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ha inoltre fatto notare ai partecipanti che circa 2.194,6 milioni di dollari USA, pari a circa due terzi dei flussi a tale scopo, corrispondono a nuovi apporti di capitale da parte degli investitori, evidenziando che 1.604,6 milioni di dollari USA sono stati ricevuti a questo scopo nel trimestre aprile-giugno”.
Valdez Albizu ha specificato che l'indicatore mensile dell'attività economica (IMAE) relativo a giugno 2026 ha registrato una crescita su base annua del 6,4%, la più alta registrata durante l'anno in corso, accumulando un incremento nel primo semestre del 4,5%, più del doppio di quello registrato nel 2025.
Ha aggiunto che “l’intermediazione finanziaria, le assicurazioni e le attività correlate hanno registrato una crescita annua del 13,1% da giugno 2025 a giugno 2026, risultato influenzato dall’espansione del 9,1% del credito destinato al settore privato in valuta nazionale ed estera, pari a 217 miliardi di pesos dominicani in più rispetto a giugno 2025”.
Infine, ha affermato che “l’economia dominicana ha solide fondamenta, un sistema finanziario stabile e un settore privato resiliente che, insieme al coordinamento delle politiche monetarie e fiscali, le consentiranno di affrontare le sfide di un contesto esterno incerto, complesso e turbolento”.
Passi decisi verso il raggiungimento dell'equilibrio
Da parte sua, il Ministro Magín Díaz ha affermato che la Repubblica Dominicana sta compiendo passi concreti verso il raggiungimento di un bilancio più equilibrato e la progettazione di un sistema fiscale equo che, con le sue entrate, possa finanziare la spesa pubblica e distribuire la ricchezza nel modo più equo possibile, tenendo conto del benessere e della qualità della vita dei cittadini dominicani. A tal fine, è essenziale un sistema finanziario solido, che offra garanzie in settori cruciali come elevati standard tecnologici e la digitalizzazione.
Nel frattempo, il Ministro Sanz Lovatón ha indicato che il suo ministero sta monitorando attentamente le ripercussioni delle politiche tariffarie statunitensi e il loro impatto diretto sulle importazioni dominicane, nonché la volatilità osservata nei prezzi del petrolio sui mercati internazionali. Pertanto, insieme al Ministero delle Finanze e dell'Economia e con la collaborazione della Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD), il governo sta valutando diverse opzioni per individuare soluzioni alternative che possano contribuire ad affrontare questa instabilità dei prezzi dei carburanti.
Sanz Lovatón ha indicato che la priorità sarà rafforzare il commercio estero incrementando il flusso delle esportazioni attraverso strategie che renderanno la Repubblica Dominicana un hub di nearshoring indispensabile per i mercati potenziali. Ha colto l'occasione per esortare il settore finanziario a continuare a collaborare per preservare la competitività dell'economia dominicana in questo complesso contesto internazionale.
Da parte sua, Christopher Paniagua, CEO di Banco Popular Dominicano e Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'ABA, si è detto molto soddisfatto "della resilienza dimostrata dalla Repubblica Dominicana di fronte ai rischi geopolitici, basata su pilastri quali crescita, stabilità dei prezzi e guadagni in valuta estera, e si può affermare che il denominatore comune di questi successi si fonda su un unico punto di forza: la fiducia".
Erano presenti all'incontro insieme a Paniagua gli amministratori delegati del Banco de Reservas: Leonardo Aguilera; Banco Santa Cruz: Fausto Pimentel; Banco Vimenca: Victor Mendez Saba; Banco BHD: Fidelio Despradel, amministratore delegato, e Steven Puig, presidente; Banco López de Haro: José Antonio Rodríguez; Banco BDI: Juan Carlos Rodríguez, Vice Presidente Esecutivo; Banco Ademi: Andrés Bordas; Citibank: Cristian Lazzaro; Scotiabank: Jabar Singh; Banco Caribe: Edgar del Toro; Banesco: Juan Carlos Carneiro; Banca JMMB: Luis Bougart; Banco Lafise: Bryan Paniagua; e Qik Banco Digital: Arturo Grullón
Oltre ai Ministri delle Finanze e dell'Economia, Magín Díaz, e dell'Industria, del Commercio e delle PMI, Sanz Lovatón, il Governatore Valdez Albizu era accompagnato dalla Vice Governatrice, Clarissa de la Rocha de Torres; dal direttore, Ervin Novas Bello; dal vicedirettore delle Politiche Monetarie, Valutarie e Finanziarie, Joel Tejeda; dal consigliere economico del Governatore, Julio Andújar; dal vicedirettore della Programmazione Monetaria, Joel González; dal direttore della Regolamentazione e della Stabilità Finanziaria, Carlos Delgado; e da Ángel González e Yilmary Rosario, rispettivamente direttore e consulente dei Sistemi di Pagamento.




