La Banca Centrale sottolinea la solidità della valuta e la crescita prevista per il 2026, mentre il FMI mette in guardia sui rischi per l'economia internazionale
SANTO DOMINGO. – L'afflusso di valuta estera nell'economia dominicana continua a essere un pilastro per lo sviluppo del mercato immobiliare turistico, in un contesto in cui il Paese mantiene la sua capacità di attrarre investimenti, sebbene in uno scenario internazionale più incerto.
Il governatore della Banca Centrale della Repubblica Dominicana, Héctor Valdez Albizu, ha sottolineato in una dichiarazione che gli introiti in valuta estera hanno raggiunto i 47.291,5 milioni di dollari nel 2025, trainati dal turismo, dalle rimesse, dalle esportazioni e dagli investimenti esteri.
Questo flusso di risorse è stato cruciale per lo sviluppo di progetti immobiliari nelle zone turistiche, dove la domanda è legata sia ai visitatori internazionali che agli investitori stranieri.
Gli investimenti diretti esteri, che hanno raggiunto i 5.032,8 milioni di dollari nel 2025, riflettono il continuo interesse per settori come il turismo e l'immobiliare, anche in un contesto internazionale caratterizzato da incertezza.
La Banca Centrale ha inoltre indicato che l'attività economica ha registrato un'espansione del 3,5% a gennaio e del 3,9% a febbraio 2026, a testimonianza di una graduale ripresa, mentre l'inflazione rimane entro l'intervallo obiettivo.
Tuttavia, il contesto globale descritto nel World Economic Outlook introduce fattori che potrebbero influenzare questa dinamica. Il FMI avverte di un rallentamento della crescita globale, stimato intorno al 3%, e dei rischi associati alle tensioni geopolitiche e alla volatilità dei prezzi del petrolio.
Questi fattori hanno implicazioni dirette per il turismo, la principale fonte di valuta estera del Paese. Un rallentamento nelle economie che generano flussi turistici, come gli Stati Uniti e l'Europa, può influenzare gli arrivi di turisti e, di conseguenza, la domanda di immobili in destinazioni come Punta Cana e altre zone costiere.
A sua volta, l'aumento dell'incertezza globale può influenzare le decisioni di investimento, in particolare nei progetti immobiliari destinati ad acquirenti internazionali, che tendono a reagire con maggiore cautela a scenari volatili.
Nonostante questi fattori, la recente performance dell'economia dominicana dimostra la sua capacità di adattamento. La Banca Centrale ha evidenziato che l'inflazione su base annua si è attestata al 4,63% a marzo 2026, entro i limiti dell'obiettivo, mentre l'attività economica mantiene una traiettoria di ripresa.
L'economia dominicana, con una crescita prevista del 3,7% nel 2026 secondo il FMI, continua ad espandersi al di sopra della media regionale del 2,3%.
In questo contesto, il mercato immobiliare legato al turismo si sviluppa sostenuto da robusti flussi esteri, ma con una maggiore esposizione alle condizioni del contesto internazionale, che stanno iniziando a svolgere un ruolo più decisivo nella sua evoluzione.
Letture consigliate:
- In che misura gli investimenti nel turismo immobiliare stimolano la crescita economica del paese?
- Le tendenze globali che ridefiniscono gli investimenti nel settore immobiliare turistico, analizzate al Forbes Real Estate Summit 2026
- Il modello dominicano di turismo immobiliare si sta consolidando anche al di fuori del settore alberghiero, come annunciato da FITUR 2026




