SANTO DOMINGO. La Fondazione EcoBahí ha presentato i primi risultati del suo programma educativo globale nella Repubblica Dominicana, un'iniziativa che ha coinvolto 4.159 studenti e 333 insegnanti delle scuole primarie e secondarie.
Durante questo periodo scolastico, il progetto ha raggiunto direttamente studenti e insegnanti attraverso un modello educativo dinamico che riflette l'impegno dell'istituto per la conservazione delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile.
Interventi per rafforzare la consapevolezza ambientale
L'organizzazione ha sottolineato che le attività spaziavano da giornate di sensibilizzazione nelle classi a workshop tecnici sulla gestione dei rifiuti e la protezione della fauna selvatica, contribuendo a rafforzare una cultura della sostenibilità nelle comunità scolastiche e a sviluppare competenze legate alla filiera delle principali destinazioni turistiche del paese.
Ha fatto notare che, attraverso visite mensili coordinate con le amministrazioni scolastiche, il team tecnico della Fondazione conduce sessioni in classe in cui gli studenti imparano la corretta gestione dei rifiuti, la creazione di orti scolastici, la cura delle mangrovie e la protezione delle specie locali come la balena megattera, il lamantino e il pappagallo.
Le attività si sviluppano attraverso dinamiche pedagogiche adattate a ciascun livello scolastico.
Centri educativi in evidenza
centri educativi Freddy Gatón Arce e Gregorio Urbano Gilbert Suero nella provincia di San Pedro de Macorís, il cui impegno nell'ambito dell'iniziativa ambientale ha permesso loro di essere selezionati per stringere un'alleanza con la Fondazione Seacology e la Coalizione per il fiume Higuamo.
Questa collaborazione ha portato al “Mangroves in Action”, che ha permesso l'installazione di un asilo nido scolastico, la creazione di murales, l'implementazione di sistemi di raccolta dell'acqua piovana e la realizzazione di orti comunitari.
Impatto sulle comunità e sulle alleanze
Il sostegno della Fondazione ha rappresentato un ponte strategico tra i centri educativi, il settore privato e gli hotel Bahia Principe di Samaná, La Romana e Bávaro, facilitando la gestione delle risorse e delle donazioni.
Dirigenti scolastici e insegnanti sottolineano come le iniziative sviluppate attraverso i comitati ambientali scolastici e le visite sul campo alle aree protette abbiano incoraggiato una maggiore partecipazione degli studenti e contribuito al recupero degli spazi verdi nei terreni scolastici, creando ambienti più puliti e ordinati.

“Avvicinare oltre 4.100 studenti e i loro insegnanti alla conoscenza delle nostre risorse naturali conferma che l'istruzione è il fondamento della sostenibilità. Progetti come 'Mangroves in Action' dimostrano che, fungendo da ponte tra le scuole, il settore privato e altre organizzazioni partner, otteniamo un impatto duraturo che va oltre l'aula e apporta benefici diretti alle nostre comunità”, ha affermato Álex Matás, direttore della Fondazione nel Paese.
Incorporazione di nuovi centri educativi
Visti i risultati conseguiti in questa fase, l'ente ha comunicato che per il prossimo periodo sette nuovi centri educativi nella rete, attraverso approcci precedentemente pianificati con le comunità locali.
Verranno inoltre implementati aggiornamenti volti a standardizzare e rafforzare il progetto. Tali misure includono l'allineamento dei contenuti e delle metodologie di educazione ambientale tra le sedi in Messico e nella Repubblica Dominicana.
Il programma comprenderà anche un manuale ufficiale per gli insegnanti e una guida metodologica per i facilitatori, che organizzeranno i contenuti in moduli tematici per agevolare lo svolgimento delle attività in classe.
Letture consigliate:
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