Il Ministro dell'Istruzione ha sottolineato la necessità di garantire il rispetto del calendario e dell'orario scolastico, considerando che gli studenti devono ricevere tutte le ore di lezione previste
SANTO DOMINGO. Con un numero previsto di2.686.971 studenti, il presidente Luis Abinader ha inaugurato lunedì l'anno scolastico 2026-2027 presso la scuola elementare Espejo La Milagrosa nel settore Cancela-La Ureña. L'anno scolastico 2026-2027 è ufficialmente iniziato lunedì nella Repubblica Dominicana, secondo i dati forniti dal Ministero dell'Istruzione durante la cerimonia presieduta dal presidente.
Secondo i dati forniti all'inizio dell'anno scolastico, del numero totale di studenti rientrati in classe, 2.084.202 appartengono al settore pubblico, mentre 602.769 appartengono al settore privato.
Durante la cerimonia, alla quale ha partecipato anche il Ministro dell'Istruzione, Luis Miguel De Camps, il presidente ha sottolineato che l'inizio del nuovo anno scolastico rappresenta un'opportunità per continuare a rafforzare l'istruzione e preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro.
Abinader ha affermato che la Repubblica Dominicana proiettata verso il 2036 inizia a costruirsi a partire dalle aule scolastiche, dagli insegnanti e dalle famiglie.
“Ma quel Paese non si costruirà solo con strade, investimenti, imprese o nuove tecnologie. Si costruirà soprattutto istruendo il nostro popolo.”.
Il presidente ha inoltre sottolineato l'importanza di garantire che gli studenti non solo abbiano accesso al sistema educativo, ma che raggiungano anche migliori risultati di apprendimento.
«Ora ci troviamo di fronte a una sfida ancora più grande: garantire che andare a scuola significhi imparare di più e imparare meglio.».
Iscrizioni per livelli
Secondo i dati presentati dal Ministero dell'Istruzione, per l'anno scolastico in corso si prevede un'iscrizione di 422.518 studenti nell'istruzione prescolare, 1.197.014 nell'istruzione primaria, 869.750 nell'istruzione secondaria e 197.689 nel sottosistema di istruzione per adulti.
Il Ministro De Camps ha inoltre sottolineato la crescita dell'istruzione prescolare. Per il periodo 2026-2027, si prevede la presenza di 422.518 studenti, rispetto ai 392.892 iscritti nell'anno scolastico 2024-2025, il che rappresenta oltre 29.000 bambini in più.
Ha inoltre riferito che 103.859 giovani intraprenderanno percorsi di istruzione tecnica e professionale durante questo periodo, con 4.472 studenti in più rispetto agli anni precedenti.

Il trasporto scolastico inizia con 837 linee
Un altro aspetto saliente dell'inizio dell'anno scolastico è stato il potenziamento del Sistema Nazionale di Trasporto Scolastico, che inizia il nuovo anno scolastico con 837 linee operative e 29 autobus aggiuntivi.
De Camps ha sottolineato che questo servizio consente a migliaia di studenti di viaggiare in modo sicuro e gratuito, contribuendo a ridurre il peso economico sulle famiglie.
L'istruzione al di sopra delle differenze
Nel corso del suo intervento, il Ministro dell'Istruzione ha inoltre sottolineato la necessità di garantire il rispetto del calendario e dell'orario scolastico, considerando che gli studenti devono ricevere tutte le ore di lezione previste.
«C'è anche un diritto che tutti dobbiamo proteggere: il diritto dei nostri studenti a ricevere tutte le ore di lezione a cui hanno diritto. Nessun bambino dovrebbe perdere l'opportunità di imparare». In tal senso, ha affermato che «gli studenti e il loro diritto all'apprendimento devono avere la precedenza su tutte le nostre divergenze», chiedendo al contempo la fine dell'utilizzo degli studenti come strumenti di confronto.
De Camps ha affermato che la trasformazione del sistema educativo richiede continuità, accordi e una visione statale, sostenendo che l'istruzione deve essere considerata una causa nazionale.
Un anno per imparare e scoprire
Durante la cerimonia di apertura, il Presidente Abinader ha esortato gli studenti a sfruttare al meglio il nuovo anno scolastico per sviluppare le proprie capacità, scoprire i propri talenti e non avere paura. Il Presidente ha inoltre riconosciuto il lavoro di insegnanti, presidi, personale amministrativo e di supporto, nonché il sostegno delle famiglie durante il percorso educativo.
L'inizio dell'anno scolastico 2026-2027 si è svolto contemporaneamente a una cerimonia ufficiale a Santiago de los Caballeros, guidata dalla vicepresidente Raquel Peña presso l'Istituto Politecnico Nuestra Señora de las Mercedes.
Con il ritorno in classe, le autorità scolastiche considerano una delle principali sfide del nuovo periodo non solo il mantenimento dell'accesso degli studenti al sistema, ma anche il miglioramento dell'apprendimento, il rafforzamento della formazione degli insegnanti e la preparazione dei giovani alla vita, alla tecnologia, alla scienza e alle nuove professioni.
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