Il piano prevede interventi in 23 centri educativi prioritari nel Distretto Nazionale
SANTO DOMINGO. Lunedì è entrato in vigore il Piano di Mobilità Ritorno a Scuola 2026, un'iniziativa volta a garantire un flusso di traffico più ordinato e sicuro con il ritorno a scuola di migliaia di studenti. La strategia è coordinata dalla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale e i Trasporti Terrestri (Digesett), insieme ad altri enti, con l'obiettivo di agevolare il traffico veicolare nelle ore di punta nelle zone scolastiche.
Il Digesett ha segnalato l'identificazione di 62 centri educativi classificati come "critici" nel Distretto Nazionale, a causa dell'impatto che generano sulla mobilità veicolare nelle prime ore del mattino, in concomitanza con l'ingresso degli studenti nelle scuole e nelle università.
L'obiettivo dell'attuazione di queste strategie è quello di velocizzare il flusso dei veicoli, sia quelli destinati al trasporto degli studenti sia quelli delle persone che si recano al lavoro.
Quali istituzioni partecipano all'iniziativa?
Per quanto riguarda la sua attuazione, il piano prevede la partecipazione della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale e i Trasporti Terrestri (Digesett), dell'Istituto Nazionale dei Trasporti e dei Trasporti Terrestri (Intrant) e del Municipio del Distretto Nazionale, tra gli altri enti legati alla gestione del traffico.
Cosa prevede il Piano di mobilità per il rientro a scuola 2026?
Il piano prevede interventi in 23 centri educativi prioritari del Distretto Nazionale, tra cui segnaletica, canalizzazione del traffico, definizione di percorsi di circolazione e organizzazione delle aree designate per il carico e lo scarico degli studenti.
Inoltre, gli agenti di Digestett saranno dislocati strategicamente in questi punti per agevolare il traffico, guidare e assistere automobilisti, genitori, studenti e altri utenti della strada.
Le azioni previste includono la creazione di corsie delimitate da coni per organizzare l'arrivo e il ritiro degli studenti, percorsi di circolazione consigliati per genitori e tutori, nonché orari di uscita scaglionati per livello.
Il piano prevede anche il monitoraggio dei cambi di direzione stabiliti in determinati orari, nonché la promozione dell'utilizzo di veicoli condivisi e del trasporto pubblico privato, al fine di contribuire a una maggiore fluidità del traffico.
Queste misure saranno accompagnate da sessioni informative per promuovere il rispetto della segnaletica nelle zone scolastiche e per ricordare a tutti che il limite massimo di velocità in queste aree è di 20 chilometri orari, al fine di ridurre i rischi e promuovere spostamenti più sicuri per studenti, genitori e altri utenti della strada.
Intrant ha invitato genitori, tutori, automobilisti e comunità scolastiche a rispettare le normative e a collaborare con le autorità durante il ritorno a scuola, al fine di contribuire a un traffico più ordinato e a una migliore convivenza stradale
Letture consigliate:
- Quattro angoli e un obiettivo: ecco come DIGESETT cerca di alleviare il traffico
- Cambiamenti iniziano nel treno del governo: il generale Juan Manuel Méndez lascia il COE e passa a capo di Intrant
- Digesett implementa una nuova corsia a senso alternato sul Malecón per ridurre la congestione del traffico nelle ore di punta




