SANTO DOMINGO - Il crollo del ponte sul fiume Camú, nella provincia di Puerto Plata, ha isolato diverse comunità e ha compromesso un'arteria vitale per la mobilità e l'attività economica nel nord del Paese, dimostrando l'impatto diretto delle piogge sulle infrastrutture chiave.
Questa infrastruttura non solo collegava le città, ma facilitava anche il trasporto dei prodotti, l'accesso ai servizi e il dinamismo di un'area caratterizzata da una forte attività agricola e turistica; la sua perdita rappresenta quindi un duro colpo per i residenti e i settori produttivi.
Per gli abitanti di queste comunità, e con un impatto su aree che raggruppano oltre 300.000 persone nella regione settentrionale legate a questi assi produttivi, il ponte rappresentava un collegamento quotidiano vitale.
La sua costruzione, promossa nell'ambito di iniziative di sviluppo volte a rafforzare la connettività e la crescita economica, ha migliorato i collegamenti con le zone agricole e turistiche, pertanto il suo crollo genera ora incertezza e limita l'accesso alle opportunità fondamentali.
Sono in corso le valutazioni tecniche a seguito del crollo
Vista l'entità del danno, l'Ufficio nazionale per la valutazione sismica e la vulnerabilità delle infrastrutture e degli edifici (ONESVIE) ha avviato un'indagine tecnica per determinare le cause del crollo strutturale, l'entità del danno e le azioni necessarie per il suo ripristino.
Il team è guidato dagli ingegneri Fanny Ramos ed Ernesto Polanco Grant, insieme a specialisti che conducono valutazioni in loco, ha spiegato l'istituzione lunedì.
Parallelamente, il Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni sta coordinando le azioni da intraprendere una volta ottenuti i risultati della relazione tecnica.
Le piogge dell'11 aprile hanno causato danni nella provincia
Il crollo del ponte è avvenuto in seguito alle intense piogge registrate sabato 11 aprile, che hanno causato l'esondazione dei fiumi, allagamenti e frane in diverse zone di Puerto Plata.
Comuni come Villa Montellano, Imbert e Altamira sono stati colpiti, con decine di case allagate e comunità interessate dall'innalzamento delle acque di fiumi come il Bajabonico.
In zone come Monte Bravo, una famiglia è stata tratta in salvo dal tetto della propria casa dopo essere rimasta intrappolata dalle acque, a testimonianza della gravità dell'evento.
L'aumento della portata del fiume Camú ha finito per compromettere la struttura del ponte, che ha ceduto sotto la pressione, rendendo impraticabile questa importante arteria stradale.
Infrastrutture sotto pressione
Il crollo del ponte si aggiunge agli altri danni causati dalle piogge in diverse province, in un contesto in cui le precipitazioni hanno messo a dura prova la resistenza delle infrastrutture chiave del Paese.
Le autorità hanno riferito che, una volta completata la valutazione tecnica, verrà presentata una relazione con le raccomandazioni per la riabilitazione, sebbene non siano state fissate scadenze.
Il Ministro della Presidenza, José Ignacio Paliza, si è recato nella provincia per assistere le famiglie colpite e monitorare la situazione.
Letture consigliate:
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