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Gli affitti a breve termine stanno influenzando la destinazione dei capitali investiti nel settore immobiliare

Da Panama a Samaná: dove si trovano i rendimenti immobiliari più elevati e perché la Repubblica Dominicana compete per attrarre questi capitali.

SANTO DOMINGO. – Nel mercato immobiliare internazionale, la questione non è più solo quanto costa entrare, ma dove il denaro rende di più. Per gli investitori dominicani che guardano all'estero, l'attrattiva principale è la redditività, al di là della diversificazione o della residenza, e i dati globali mostrano differenze significative tra i mercati.


Ad esempio, nelle destinazioni consolidate dell'Europa occidentale, i rendimenti da locazione si attestano in genere tra il 2,5% e il 5% annuo, secondo il Wealth Report di Knight Frank, cifre che contrastano con i mercati emergenti o turistici dove possono raddoppiare.


Kathleen Peddicord, specialista in investimenti internazionali, osserva che gli investitori si stanno orientando verso destinazioni in cui la crescita del turismo sta trainando gli affitti a breve termine. Nel suo articolo su Forbes, "5 mercati internazionali in cui acquistare immobili per il tempo libero e a reddito nel 2025", Peddicord evidenzia mercati come Panama, che combinano prezzi d'ingresso relativamente bassi con rendimenti interessanti e vantaggi in termini di immigrazione.


In questi mercati, i rendimenti derivanti dagli affitti per le vacanze possono variare tra il 6% e il 10% annuo, a seconda della località e del tasso di occupazione, secondo le stime di mercato citate nella stessa analisi.



Il nuovo focus sulla redditività


Il fascino dell'America Latina e dei Caraibi risiede in una semplice equazione: prezzi iniziali più bassi e un'elevata domanda turistica.
Secondo le analisi di mercato citate da Forbes, le destinazioni in Messico, Colombia e America Centrale offrono opportunità con rendimenti che possono raggiungere il 6-12% annuo per immobili destinati ad affitti a breve termine.
Questa percentuale supera di gran lunga i rendimenti dei mercati tradizionali e spiega il crescente interesse degli investitori privati ​​per gli asset legati al turismo.


RD tra origine e destinazione del capitale

Mentre gli investitori dominicani guardano all'estero, il Paese sta consolidando la sua posizione come uno dei principali destinatari di investimenti immobiliari nei Caraibi.


Secondo la Banca Centrale, nel 2025 il Paese ha accolto 8,8 milioni di turisti per via aerea, il che ha rafforzato il mercato degli affitti per le vacanze e la domanda di immobili nelle zone turistiche, un flusso che ha dato impulso a centri come Punta Cana, Cap Cana, Las Terrenas e, più recentemente, La Otra Banda, con un'offerta orientata a diversi segmenti, con lo sviluppo di nuovi progetti immobiliari come Alta Vista Village, Cruise On Land, Larimar, tra gli altri.


Nel report "7 mercati immobiliari caraibici in forte espansione per investitori globali", pubblicato su Forbes, Peddicord identifica Las Terrenas come uno dei mercati emergenti dei Caraibi, evidenziando la sua combinazione di prezzi competitivi e domanda turistica internazionale.


Cosa stanno acquistando i fondi internazionali?



Anche i capitali istituzionali si sono concentrati sul Paese. Rapporti di società come JLL e Deloitte indicano che gli investitori stanno privilegiando i mercati con una crescita turistica sostenuta, favorendo progetti di sviluppo turistico, residenziale e a uso misto in destinazioni con un'elevata domanda internazionale.


Questi trend coincidono con il posizionamento della Repubblica Dominicana nei Caraibi, dove la combinazione di turismo, stabilità macroeconomica e un flusso costante di visitatori ha rafforzato l'attrattiva del settore immobiliare.


Le aree di maggiore interesse coincidono con i centri turistici, dove la redditività è direttamente collegata ai tassi di occupazione e al dinamismo degli affitti a breve termine.


Un mercato a doppio senso



Il risultato è un fenomeno sempre più evidente: mentre gli investitori dominicani cercano la redditività sui mercati internazionali, il Paese stesso compete per accaparrarsi quegli stessi capitali.


In entrambi i casi, la logica è la stessa: massimizzare le prestazioni in un contesto in cui il turismo e la mobilità globale stanno ridefinendo il mercato immobiliare.


Per l'investitore, la decisione non è più solo geografica, ma strategica: individuare dove il capitale non solo si preserva, ma cresce, sulla base di variabili quali la domanda turistica, la stabilità e la redditività relativa.

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Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
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