Nel suo intervento al Congresso Nazionale, in cui ha difeso la strategia "Zero Burocrazia" come meccanismo per stimolare gli investimenti e ridurre i tempi di esecuzione dei progetti immobiliari e infrastrutturali, il Presidente Luis Abinader ha riferito che le procedure relative ai permessi di costruzione sono state ridotte da oltre 160 a 68, nell'ambito del programma di semplificazione amministrativa promosso in coordinamento con il settore privato.
SANTO DOMINGO - Nel suo intervento al Congresso Nazionale, in cui ha difeso la strategia "Zero Burocrazia" come meccanismo per stimolare gli investimenti e ridurre i tempi di esecuzione dei progetti immobiliari e infrastrutturali, il Presidente Luis Abinader ha riferito che le procedure relative ai permessi di costruzione sono state ridotte da oltre 160 a 68, nell'ambito del programma di semplificazione amministrativa promosso in coordinamento con il settore privato.
In termini economici, la semplificazione amministrativa funge da incentivo non fiscale per il settore delle costruzioni, ha affermato Abinader, riducendo i costi indiretti associati ai ritardi burocratici. Secondo il presidente, questa razionalizzazione dei processi rientra nella strategia Meta RD2036, volta ad aumentare la produttività e la competitività.
Il presidente ha assicurato che la riduzione delle procedure è stata ottenuta mantenendo gli standard normativi e i controlli tecnici, in coordinamento con le associazioni imprenditoriali.
Per il settore delle costruzioni, che funge da moltiplicatore di occupazione e domanda di input industriali, la semplificazione delle procedure autorizzative potrebbe tradursi in un maggiore dinamismo nei progetti abitativi, turistici e industriali, in particolare nei centri emergenti.
Questa è una richiesta sostenuta da molti anni da parte di costruttori, grandi e piccoli, che si trovano ad affrontare ritardi e sforamenti di budget nei loro progetti a causa della burocrazia, della duplicazione dei permessi presso diverse istituzioni e della sovrapposizione di funzioni.
Tuttavia, la sostenibilità di tale impulso non dipende unicamente dalle autorizzazioni; fattori quali la stabilità macroeconomica, l'accesso al credito e il costo dei materiali, oltre alle variabili sensibili al contesto internazionale, hanno un peso specifico e rappresentano delle sfide per gli imprenditori del settore.
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