SANTO DOMINGO - Con il chiaro intento di riunire in un unico luogo diverse prospettive sulla cultura dominicana, dalla sua storia e dalle sue tradizioni alle espressioni artistiche che ne costituiscono un'identità dalle molteplici sfaccettature, è stato inaugurato ieri, venerdì 23 ottobre 2026, il Centro Culturale Frank Rainieri, che va ad arricchire l'offerta di attrazioni della principale meta turistica della Repubblica Dominicana.
Luis Abinader, presidente del Paese, accompagnato dall'imprenditore Frank Rainieri, ha presieduto l'inaugurazione ufficiale del Centro in una cerimonia alla quale hanno partecipato l'ex presidente della Repubblica, Leonel Fernández; la First Lady, Raquel Arbaje; e la vicepresidente della Repubblica, Raquel Peña.
A partire da mercoledì 28 ottobre, lo spazio aprirà le sue porte al pubblico, con un prezzo d'ingresso generale di RD$500 per gli adulti dominicani e RD$100 per i bambini sotto i 18 anni, mentre i visitatori stranieri non residenti pagheranno USD$10 per gli adulti e USD$5 per i bambini.
Ampliare l'offerta culturale di Punta Cana
Il Centro Culturale Rainieri amplia l'offerta culturale di Punta Cana con spazi dedicati all'esplorazione della storia, delle tradizioni e della vita quotidiana dominicana, nonché alla promozione delle arti, dell'istruzione e dello scambio culturale.
Concepito dai suoi fondatori come un'eredità per le generazioni future, il nuovo progetto apre le sue porte per condividere e avvicinare la ricca cultura dominicana a tutti i suoi visitatori, hanno spiegato i suoi dirigenti.
Alla guida del progetto ci sarà Alex Martínez Suárez, direttore del Centro Culturale Rainieri, architetto dominicano, accademico e manager culturale.
I fondatori hanno sottolineato l'importanza di questo progetto come eredità per la Repubblica Dominicana e per le generazioni future, evidenziando che il suo scopo va ben oltre la semplice creazione di uno spazio culturale. Sono impegnati in un'iniziativa che preservi e diffonda nel tempo la ricchezza del patrimonio dominicano. Allo stesso modo, hanno sottolineato che il Centro Culturale Rainieri rappresenta molto più di un semplice spazio culturale: è un'eredità che desiderano lasciare al loro Paese e al suo popolo; "Un'eredità che non si esaurisce con noi, ma che perdura e giova a chi verrà dopo di noi".
Molteplici modi per incontrarsi
Il comunicato stampa afferma che le sale espositive invitano i visitatori a scoprire la memoria e la vita quotidiana del Paese attraverso oggetti, immagini e risorse interattive che consentono di esplorare le sue storie da diverse prospettive, mentre la proposta concettuale si ispira all'identità contemporanea di Punta Cana, strettamente legata alla capacità di accogliere persone di diversa provenienza.
Spiega che questa visione ha dato origine al concetto generale del Centro, prendendo come riferimento il nido del codirosso delle palme, l'uccello nazionale dominicano noto per la sua capacità di costruire nidi comunitari in cui trovano rifugio anche altre specie.
Ispirato agli occhi dell'acqua e a un nido
Il progetto del Centro Culturale Rainieri, opera dell'architetto Juan Caro, inizialmente ispirato dalle sorgenti della riserva ecologica Occhi Indigeni, si è evoluto verso una proposta che si ricollega al concetto generale della struttura, un nido riconoscibile da lontano, per combinare aree espositive, spazi per l'apprendimento e l'incontro, e ambienti aperti che estendono l'esperienza culturale al paesaggio di Punta Cana.

Il presidente Luis Abinader ha presieduto la cerimonia, insieme ai fondatori e ad altri ospiti. (Fonte esterna).
Un auditorium con una capienza di quasi 300 persone
I fondatori spiegano che la proposta per il Centro Culturale Rainieri risponde a una visione di spazio aperto e inclusivo, dove la cultura favorisce nuove connessioni ed esperienze condivise, da cui il motto: "Un nido aperto per tutti".
Oltre alle mostre permanenti, dispone di uno spazio dedicato alle mostre temporanee, che ospiterà diverse proposte artistiche e curatoriali, nonché nuove forme di espressione.
L'offerta è completata da spazi destinati a laboratori e attività didattiche, che promuoveranno l'apprendimento, la creatività e lo scambio tra un pubblico di diverse età.
Nell'ambito della sua missione di promuovere l'incontro tra le persone, il Centro Culturale Rainieri dispone anche di un auditorium con una capienza di 282 posti, progettato per ospitare spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche, conferenze e altri eventi culturali.
Con questa iniziativa, si mira ad ampliare le opportunità di accesso alle arti e a offrire a Punta Cana un luogo dove scoprire, condividere e vivere la cultura.
Aprirà il 28 ottobre
A partire da mercoledì prossimo, 28 ottobre, il Centro Culturale Rainieri aprirà le sue porte al pubblico. Il prezzo del biglietto d'ingresso è di RD$500 per gli adulti dominicani e RD$100 per i minori di 18 anni, mentre i cittadini stranieri non residenti pagheranno USD$10 per gli adulti e USD$5 per i minori.
Saranno inoltre disponibili tariffe speciali per studenti, universitari e scolastici, nonché un biglietto famiglia a RD$1.000, valido il sabato e la domenica.
Con questa inaugurazione, il Centro Culturale Rainieri avvia la sua programmazione pubblica con l'obiettivo di diventare un nuovo punto di riferimento culturale per la regione e uno spazio di conoscenza, creatività e scambio culturale a Punta Cana. Un rifugio aperto a tutti.


