La partecipazione mira ad attrarre un maggior numero di turisti paraguaiani e ad ampliare l'interesse per Puerto Plata, Samaná, Bayahíbe, La Romana e Santo Domingo, oltre a Punta Cana
ASUNCIÓN, Paraguay – La Repubblica Dominicana ha partecipato come Paese ospite alla 21ª edizione della Fiera Internazionale del Turismo del Paraguay (FITPAR 2026), con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in quel mercato, attrarre nuovi visitatori e diversificare la promozione delle proprie attrazioni turistiche.
L'evento si è svolto dal 16 al 18 ottobre presso il Centro Congressi Mariscal di Asunción, dove aziende, istituzioni, agenzie di viaggio e rappresentanti di diversi mercati si sono incontrati per presentare destinazioni e individuare opportunità commerciali.
Reina Olivares, rappresentante dell'Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana in Argentina per Uruguay e Paraguay, ha sottolineato che il Paese è tornato a partecipare a questa fiera dopo la pandemia, questa volta con una partecipazione speciale in qualità di ospite.
In tale contesto, ha spiegato che uno degli obiettivi principali è quello di incrementare l'arrivo di turisti paraguaiani e di ampliare la conoscenza dell'offerta nazionale, tradizionalmente associata a Punta Cana.
Pertanto, ha sottolineato il potenziale di altre destinazioni, come Puerto Plata, Samaná, Bayahíbe, La Romana e Santo Domingo, che offrono esperienze che uniscono spiaggia, cultura, storia e natura, diversificando così le opzioni per i viaggiatori.
FITPAR, uno spazio per promuovere le destinazioni e generare affari
La Fiera Internazionale del Turismo del Paraguay è un evento organizzato dall'Associazione Paraguaiana delle Agenzie di Viaggio e delle Imprese Turistiche (Asatur), con il supporto del Segretariato Nazionale del Turismo (Senatur) e di Itaipu Binacional.
Il suo scopo è quello di riunire professionisti, aziende, istituzioni e potenziali viaggiatori per presentare destinazioni, commercializzare pacchetti vacanza, stabilire contatti e promuovere accordi tra gli operatori del settore turistico.
Oltre agli spazi espositivi, il programma prevede conferenze, sessioni di formazione, eventi enogastronomici e culturali, incontri professionali e tavole rotonde aziendali, con attività rivolte sia al settore specializzato che al grande pubblico.
In questa edizione, la presidente di Asatur e direttrice di FITPAR, Rosanna Fustagno, ha sottolineato la partecipazione di oltre 600 espositori, 300 marchi e rappresentanti provenienti da 11 paesi, secondo i dati diffusi dagli organizzatori.
In questo modo, la presenza della Repubblica Dominicana come Paese ospite ha offerto l'opportunità di dare maggiore visibilità alle sue attrazioni e di stabilire legami con agenzie e operatori che possono contribuire alla commercializzazione di pacchetti turistici per i Caraibi.
Inoltre, la connettività aerea tra i due mercati è un fattore favorevole per incentivare i viaggi dal Paraguay e facilitare l'accesso a diverse destinazioni nazionali.
Promozione del turismo e suo impatto sull'economia dominicana
La partecipazione a eventi internazionali come FITPAR può aiutare la Repubblica Dominicana a diversificare i propri mercati di riferimento, rafforzare i rapporti con le agenzie di viaggio e aprire nuovi canali di marketing.
In termini economici, l'aumento degli arrivi turistici può avvantaggiare non solo hotel e strutture ricettive, ma anche ristoranti, compagnie di trasporto, negozi, guide turistiche e tour operator.
Analogamente, la spesa dei viaggiatori contribuisce a generare valuta estera, mentre la domanda di beni e servizi stimola l'occupazione e altre attività produttive, tra cui l'agricoltura, l'edilizia e il commercio.
A ciò si aggiunge la possibilità di distribuire meglio i benefici del settore turistico tra le diverse province e comunità, attraverso la promozione di destinazioni che integrino l'offerta di Punta Cana.
Con la sua partecipazione a FITPAR 2026, la Repubblica Dominicana mira a rafforzare la sua posizione nel mercato paraguaiano e a presentare un'offerta che coniuga spiagge, patrimonio storico, gastronomia, natura e cultura. In questo modo, il Paese intende ampliare il proprio raggio d'azione commerciale e attrarre nuovi segmenti di viaggiatori interessati a esplorare destinazioni al di fuori dei circuiti turistici tradizionali.
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