Gli hotel di grandi dimensioni hanno registrato la maggiore disponibilità operativa, mentre gli hotel boutique hanno mostrato variazioni a seconda della destinazione.
SANTO DOMINGO.– La Romana, Bayahíbe, Bávaro, Punta Cana e Puerto Plata sono state tra le destinazioni con il più alto tasso di occupazione alberghiera nel corso del 2025, secondo il rapporto annuale del Ministero del Turismo (Mitur) e i dati del Sistema di Intelligence Turistica (Situr).
Il rapporto presentato da Mitur afferma che il 2025 si è chiuso con un tasso di occupazione alberghiera medio nazionale superiore al 71%, secondo i dati consolidati da Situr.
Durante la conferenza stampa dell'8 gennaio, il Ministro del Turismo, David Collado, ha presentato i risultati ufficiali dell'anno e ha sottolineato che "la Repubblica Dominicana ha chiuso il miglior anno turistico della sua storia, con oltre 11 milioni di visitatori tra voli e mare", riferendosi alle cifre comunicate dall'ente, che includono l'andamento del tasso di occupazione alberghiera.
Destinazioni con il più alto tasso di occupazione
Secondo i dati di Situr, nel 2025 La Romana-Bayahíbe ha registrato la più alta percentuale di occupazione alberghiera del Paese, con una media annua dell'85%.
Analogamente, il rapporto pubblicato sul suo sito web specifica che Bávaro-Punta Cana, nella provincia di La Altagracia, ha raggiunto un tasso di occupazione del 79%, posizionandosi tra le destinazioni con il più alto livello di camere occupate.
Nella regione settentrionale, Puerto Plata ha chiuso l'anno con un tasso di occupazione alberghiera del 58%, mentre Samaná-Las Terrenas ha raggiunto il 59% e Boca Chica-Juan Dolio il 57%, secondo i dati inclusi nella relazione annuale.
Secondo il rapporto consolidato del Ministero del Turismo, la Grande Santo Domingo ha registrato un aumento del 52% nel corso del 2025.
Inoltre, i dati disponibili sul portale statistico indicano che Santiago ha chiuso con il 47%, mentre Sosúa-Cabarete ha raggiunto il 53%, entrambi in linea con l'andamento generale della regione settentrionale.
Infine, tra le destinazioni emergenti, Miches ha chiuso l'anno con il 44%, Barahona con il 35% e Jarabacoa-Constanza con il 21%, secondo i dati ufficiali del sistema di informazione turistica.
Segmenti alberghieri e disponibilità
I dati del Sistema di Informazione Turistica (Situr) indicano che nel 2025 l'occupazione alberghiera si è concentrata principalmente nelle strutture di grandi dimensioni, raggruppate nel segmento "Big Player", che comprende hotel ad alta capacità e operativi ininterrottamente. Questa tipologia di alloggio ha registrato livelli di disponibilità superiori al 90% in destinazioni come Bávaro-Punta Cana (94,3%), Bayahibe (92,1%) e La Romana (91,8%).
Al contrario, gli hotel boutique e le strutture più piccole, classificate come “Boutique Premium” e “Urban”, hanno mostrato tassi di occupazione più variabili, compresi tra il 75% e l'85% a seconda della destinazione. Questi segmenti si trovano in aree come Samaná, Sosúa-Cabarete, Jarabacoa e Barahona, dove l'offerta è più limitata e soggetta a stagionalità.
Il rapporto rileva inoltre che i tassi di occupazione, considerando sia i soggiorni brevi che quelli lunghi, mostrano una maggiore concentrazione nei fine settimana e durante l'alta stagione. Questi andamenti si riflettono nei report mensili di Situr, che segmentano le prestazioni per tipologia di struttura, destinazione turistica e disponibilità operativa.



