i progettidi costruzionehanno trainato i prestiti bancari, mentre l'economia è rimasta stabile...

Secondo l'ONE, nel 2025 il settore delle costruzioni ha trainato i prestiti bancari, mentre l'economia ha mantenuto la stabilità monetaria

I suoi tassi di crescita sono ben al di sopra della media, in un contesto di stabilità monetaria e bassi tassi di interesse.

SANTO DOMINGO. – Il settore delle costruzioni è diventato il principale beneficiario del credito bancario nella Repubblica Dominicana nel corso del 2025, con una crescita superiore al 20%, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE) e della Banca Centrale.

La Sovrintendenza delle Banche (SIB) conferma che il portafoglio destinato a progetti immobiliari e infrastrutturali è stato il più dinamico, in contrasto con un contesto monetario stabile e tassi di interesse in calo.

Secondo il bollettino macroeconomico dell'ONE, i prestiti al settore edile hanno raggiunto i 167.401 milioni di pesos dominicani nel 2025, con un incremento del 20,1% rispetto all'anno precedente, mentre la Banca Centrale segnala che questo tasso di espansione ha superato di gran lunga la crescita media del credito privato in valuta nazionale, che si è attestata intorno all'8%.

La SIB, dal canto suo, sottolinea che il settore delle costruzioni ha mostrato un miglioramento qualitativo, con livelli di inadempienza controllati rispetto ad altri settori.

Il rapporto afferma che le industrie manifatturiere hanno ricevuto 145.416 milioni di pesos dominicani (+10,8%), gli hotel e i ristoranti 111.752 milioni di pesos dominicani (+10,3%) e l'agricoltura 71.643 milioni di pesos dominicani (+10,7%), per un totale di prestiti consolidati pari a 2.500 miliardi di pesos dominicani, di cui il 26,9% destinato ai consumi, a testimonianza del peso della domanda interna.

Sul fronte monetario, la Banca Centrale ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 5,25% a fine anno, mentre i tassi di interesse sui prestiti sono scesi dal 13,95% di ottobre al 13,28% di dicembre. Anche gli aggregati monetari sono cresciuti: M1 (moneta in circolazione) è aumentato del 10,6%, M2 (massa monetaria) del 9,6% e M3 (massa monetaria) dell'11,7%, indicando una liquidità sufficiente nel sistema finanziario.

Il contrasto tra un settore edile estremamente dinamico e un contesto monetario stabile presenta uno scenario di opportunità e sfide: se da un lato le banche trainano i progetti immobiliari e infrastrutturali, dall'altro la sfida istituzionale sarà quella di garantire che questo credito si traduca in crescita sostenibile e miglioramenti della qualità della vita.

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Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
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