Recensioni sulla metodologia BIM: precisione tecnica, impatto finanziario

Metodologia BIM: precisione tecnica, impatto finanziario

Di Yermis Peña

Lavorare oggi con AutoCAD , utilizzando disegni bidimensionali, è come cercare di orientarsi con una bussola nell'era del GPS. Le metodologie tradizionali non sono più sufficienti per la complessità dei progetti odierni. Continuare a progettare in 2D significa ignorare il fatto che i margini di errore non sono più accettabili, soprattutto ora che tempo, materiali e capitali costano più che mai.

È tempo che le discipline tecniche del nostro Paese facciano il grande passo. Ingegneri strutturali ed elettromeccanici, appaltatori e supervisori devono allinearsi a un nuovo standard di lavoro collaborativo che riduca le rilavorazioni, acceleri i tempi e migliori la qualità del prodotto finale. Dobbiamo lasciarci alle spalle la frammentazione del processo e comprendere che la progettazione non rimane confinata a uno schermo: si traduce in decisioni concrete, controllo finanziario e redditività diretta per il committente.

Il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia completa che consente di modellare non solo la geometria di un progetto, ma anche le sue prestazioni operative ed economiche. Centralizzando le informazioni provenienti da tutte le discipline in un modello tridimensionale intelligente, si migliorano la tracciabilità, il coordinamento tecnico e la capacità di adattamento ai cambiamenti. Ogni decisione può essere valutata in termini di impatto costruttivo, di bilancio e di pianificazione prima di essere implementata in cantiere.

Uno dei suoi maggiori vantaggi è la capacità di prevenire le interferenze tra i sistemi prima che raggiungano il cantiere. Applicando di rilevamento delle interferenze, coordinamento 4D e computo metrico 5D, è possibile anticipare i conflitti tecnici che, con le metodologie tradizionali, vengono rilevati solo in cantiere, generando sforamenti di budget e ritardi.

Secondo i dati del National Institute of Building Sciences (NIBS), l'implementazione del BIM può ridurre i conflitti in cantiere fino al 76% e le rilavorazioni associate a errori di progettazione non coordinati del 66% . Queste cifre spiegano perché, in mercati maturi come il Regno Unito e la Scandinavia, il BIM sia già un requisito obbligatorio per i progetti pubblici e privati ​​su larga scala.

In molti casi, "lavorare in BIM" viene confuso con la semplice "creazione di planimetrie in Revit", senza adottare i processi collaborativi e i flussi di lavoro di validazione e coordinamento che caratterizzano la metodologia. L'utilizzo di un software 3D non implica necessariamente la gestione BIM. Il valore non risiede nello strumento in sé, ma nel modo in cui le informazioni fluiscono, vengono validate e utilizzate per sviluppare ulteriormente il progetto.

Dopo oltre cinque anni di implementazione del BIM in diverse fasi – progettazione, pre-costruzione ed esecuzione – posso affermare con certezza che il suo vero ritorno sull'investimento non risiede solo nell'estetica delmodello, ma anche nella sua capacità di generare efficienza finanziaria. Ogni quantità stimata con precisione, ogni fase sincronizzata, ogni conflitto evitato, incide direttamente sul margine operativo del progetto. Ed è questo che ne definisce il successo.

Il BIM non è un lusso. Non è un optional. È un sistema di controllo avanzato che permette di costruire basandosi sui dati, non sulle supposizioni. È ciò che fa la differenza tra un progetto esteticamente gradevole e un'operazione di costruzione redditizia.

Costruire con precisione, eseguire in modo efficiente e concludere affari redditizi non dovrebbe essere l'eccezione,
ma la norma.

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Yermis Peña
Yermis Peña
Yermys Peña è un'architetta, imprenditrice edile e sviluppatrice immobiliare con oltre un decennio di esperienza nella gestione di progetti di grande impatto nei Caraibi. È CEO di Studio YP, una società internazionale di architettura e sviluppo immobiliare; socia amministratrice di Construger; e fondatrice di Eleva Business Institute, dove trasforma professionisti tecnici in leader aziendali. È inoltre membro del Forbes Business Council.
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