SANTO DOMINGO - La Sovrintendenza delle Banche (SB) ha disposto l'attuazione della Carta dei Diritti e dei Doveri degli Utenti dei Servizi Fiduciari, un documento che deve essere disponibile presso gli enti di intermediazione finanziaria (EIF) che offrono servizi fiduciari e presso le società fiduciarie vigilate da tale istituzione.
La disposizione è contenuta nella Circolare SB: CSB-REG-2026000020, che stabilisce l'obbligo di mettere a disposizione di utenti, beneficiari, rappresentanti di progetto e terze parti interessate informazioni chiare sulle prerogative e le responsabilità che accompagnano la stipula di contratti per servizi fiduciari.
L'iniziativa rientra nell'ambito degli sforzi del Consiglio di Sicurezza per rafforzare la tutela degli utenti dei servizi fiduciari e promuovere una maggiore comprensione di tali servizi, in linea con il diritto costituzionale dei consumatori a ricevere informazioni obiettive, veritiere e tempestive sui prodotti e servizi che utilizzano.
Un primo passo in questa direzione è stato l'inclusione del settore fiduciario nell'ambito di applicazione del nuovo Regolamento per la tutela degli utenti di prodotti e servizi finanziari. Ciò contribuisce allo sviluppo di buone prassi nel mercato fiduciario dominicano.
La Carta dei diritti e dei doveri deve essere disponibile prima, durante e dopo la firma degli accordi fiduciari, sia sui siti web che presso gli uffici fisici e i canali virtuali degli enti vigilati. Analogamente, gli enti devono garantire che gli utenti ricevano tale documento e conservare la prova della sua consegna e accettazione.
La circolare inoltre impone agli enti di coordinarsi con le parti coinvolte nei trust immobiliari per la divulgazione della lettera a terzi collegati ai progetti e prevede che le informazioni possano essere diffuse tramite strumenti digitali quali codici QR e altre risorse tecnologiche.
Il Consiglio di Sicurezza ha sottolineato che il provvedimento risponde all'esigenza di rafforzare la formazione in materia fiduciaria e di promuovere una migliore comprensione dei diritti, degli obblighi e dei rischi associati all'utilizzo di tali entità giuridiche, sempre più impiegate per la strutturazione di progetti immobiliari, patrimoniali e di investimento.
Le entità hanno a disposizione 30 giorni di calendario per adattare i propri canali digitali e 90 giorni di calendario per integrare la lettera nei contratti fisici e digitali relativi ai servizi fiduciari.
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