Si stanno compiendo sforzi per consentire ai cittadini residenti all'estero di acquistare immobili e sostenere i propri genitori, figli e altri parenti nel conseguimento della proprietà di una casa, considerando l'edilizia abitativa come una delle questioni sociali di maggiore impatto
SANTO DOMINGO – Acquistare una casa nel proprio paese è il sogno di ogni dominicano che vive all'estero. Il loro contributo all'economia nazionale rappresenta una delle principali fonti di rimesse verso la Repubblica Dominicana, che a settembre hanno raggiunto i 1.057,1 milioni di dollari, secondo la Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD). Gli Stati Uniti, dove risiede la maggior parte dei dominicani all'estero, hanno contribuito per l'80,9% a queste rimesse nel corso del mese, pari a 780,1 milioni di dollari.
Il Comitato Finanziario di Meta RD 2036, la piattaforma di sviluppo creata dal Decreto 337-24, ha comunicato ieri, lunedì 2 novembre, di promuovere cinque iniziative volte a rafforzare l'inclusione finanziaria dei dominicani residenti all'estero, attraverso meccanismi che facilitino il loro accesso a prodotti bancari, credito, investimenti, alloggi e alternative di risparmio previdenziale.
La dichiarazione stabilisce che la strategia mira ad ampliare la partecipazione economica della diaspora allo sviluppo nazionale, promuovendo che il loro contributo non si limiti all'invio di rimesse, ma si traduca anche in opportunità di investimento, acquisizione di beni e benessere per le loro famiglie.
A tale riguardo, il Comitato ha sottolineato che i dominicani residenti all'estero costituiscono "un pilastro per la generazione di valuta estera, il risparmio e gli investimenti", e pertanto ritiene necessario rafforzare i loro legami finanziari con la Repubblica Dominicana.
Ha inoltre spiegato che l'obiettivo è quello di consentire ai cittadini all'estero di acquisire immobili e di aiutare i propri genitori, figli e altri parenti ad ottenere una casa propria, considerando l'edilizia abitativa come uno dei settori con il maggiore impatto sociale.
Le cinque iniziative per l'integrazione finanziaria della diaspora
Per raggiungere tali obiettivi, la strategia Meta RD 2036 è strutturata attorno a cinque linee d'azione che mirano a eliminare le barriere all'accesso al sistema finanziario dominicano e a sfruttare gli strumenti tecnologici per agevolare le operazioni dall'estero, ha spiegato il Comitato.

1. Accesso finanziario digitale
Innanzitutto, questa iniziativa permetterà ai dominicani residenti all'estero di aprire conti bancari e accedere a prodotti di investimento presso banche, borse valori e gestori di fondi, senza dover recarsi nella Repubblica Dominicana.
A tal fine, il meccanismo prevede procedure di due diligence semplificate, con l'obiettivo di snellire l'inserimento di nuovi utenti nel sistema finanziario.
2. Prestiti che utilizzano dati alternativi
D'altro canto, la seconda iniziativa consiste nel facilitare l'accesso ai finanziamenti attraverso un sistema di valutazione del credito che integri informazioni alternative alla tradizionale storia bancaria.
In questo modo, per determinare la capacità di pagamento dei richiedenti, verrebbero presi in considerazione dati quali i pagamenti di bollette telefoniche e di altri servizi, la stabilità abitativa e gli acquisti effettuati tramite commercio elettronico.
Questo meccanismo è pensato per avvantaggiare in particolare coloro che non possiedono una storia creditizia locale.
3. Mutui 100% digitali
In terzo luogo, questa proposta prevede l'attuazione di un modello che consenta ai dominicani residenti all'estero di acquisire, finanziare e registrare legalmente immobili e abitazioni nei loro paesi di residenza.
L'obiettivo è che possano completare la procedura senza doversi recare nella Repubblica Dominicana o ricorrere a procure personali, nel rispetto del quadro giuridico applicabile.
4. Educazione finanziaria
A sua volta, la quarta linea d'azione mira a rafforzare le conoscenze finanziarie della diaspora affinché possa prendere decisioni consapevoli in materia di risparmio, credito, investimenti, assicurazioni e protezione finanziaria.
Analogamente, prevede il rafforzamento del programma "Get Banked Step by Step", nell'ambito degli sforzi volti ad ampliare l'alfabetizzazione finanziaria.
5. Pensioni integrative
Infine, la quinta iniziativa faciliterà l'accesso digitale ai meccanismi di risparmio attraverso gli amministratori dei fondi pensione dominicani (AFP).
Questa alternativa mira a consentire ai dominicani residenti all'estero di accumulare ricchezza e pianificare finanziariamente la propria pensione utilizzando gli strumenti disponibili nel sistema dominicano.
Avvieranno un programma pilota per acquistare case dall'estero
Oltre a queste cinque iniziative, la Commissione Finanze ha annunciato un programma pilota per promuovere l'acquisto della casa tra i dominicani residenti all'estero, utilizzando un processo interamente digitale.
Nello specifico, il processo coprirà ogni fase, dall'identificazione dell'acquirente alla firma dei documenti, al pagamento delle tasse e alla registrazione dell'ipoteca, garantendo la sicurezza legale e tecnologica di ogni transazione.
Per attuare questa proposta, parteciperà l'Associazione dei Costruttori e Promotori Immobiliari (Acoprovi), che metterà in contatto gli sviluppatori immobiliari con le banche locali, le quali si occuperanno di valutare le richieste e di erogare i finanziamenti.
Analogamente, la Direzione Generale delle Imposte Interne (DGII) sarà coinvolta nei processi di trasferimento immobiliare, mentre la Giurisdizione Immobiliare sarà coinvolta nella formalizzazione e registrazione dei diritti e delle garanzie.
Mivhed svolgerà un ruolo strategico nell'accesso agli alloggi
Nell'ambito di questa strategia, il Ministero dell'edilizia abitativa, degli alloggi e delle costruzioni (Mivhed) svolgerebbe un ruolo strategico collegando le opportunità di edilizia sociale e a prezzi accessibili con i finanziamenti e il sostegno della diaspora.
In questo modo, l'obiettivo è ampliare le possibilità per i dominicani residenti all'estero di acquistare una casa per i loro parenti nel paese, dando al contempo impulso al settore immobiliare e delle costruzioni.
Il loro obiettivo è convertire le rimesse in investimenti e beni
In sintesi, la Commissione Finanze ha sostenuto che questo programma di lavoro mira a trasformare l'impegno economico dei dominicani all'estero in opportunità per l'alloggio, il risparmio, gli investimenti e il benessere familiare.
Inoltre, la proposta mira a rafforzare i legami economici tra la diaspora e il Paese, a incentivare l'attività edilizia e a contribuire all'obiettivo di raddoppiare le dimensioni dell'economia dominicana entro il 2036.
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