Le attività commerciali sono state perquisite a Pantoja, Los Alcarrizos e in altre zone della Grande Santo Domingo
SANTO DOMINGO – La presenza di articoli per adulti in luoghi accessibili ai minori, unitamente alla vendita di prodotti privi di certificazioni sanitarie, ha indotto l'Istituto Nazionale per la Tutela dei Diritti dei Consumatori (Pro Consumidor) a ordinare la chiusura temporanea di otto esercizi commerciali di origine cinese nella Grande Santo Domingo.
La decisione è stata annunciata dal direttore dell'ente, Eddy Alcántara, il quale ha spiegato che le irregolarità sono emerse durante le giornate di ispezione effettuate dalle squadre tecniche dell'agenzia in diverse località della provincia di Santo Domingo.
Tra le aziende attaccate c'erano Home Plus, AMG Mall, Plaza Neza, Tienda Rojo Star, Tienda Nuevo Mundo, Import y Export e Sol, Playa y Arena. Le operazioni hanno riguardato stabilimenti situati nel distretto municipale di Pantoja, Los Alcarrizos e altre aree della regione metropolitana.
Esposizione dei prodotti in questione
Uno degli aspetti che ha motivato l'intervento è stata l'esposizione di articoli per adulti in aree commerciali dove erano visibili a bambini e adolescenti.
A questo proposito, Alcántara ha avvertito che tale pratica potrebbe essere in contraddizione con le disposizioni del Codice per il sistema di protezione e i diritti fondamentali dei bambini e degli adolescenti, a causa della necessità di proteggere i minori da contenuti e prodotti inappropriati per la loro età.
A peggiorare ulteriormente la situazione, è stata riscontrata la presenza di merci offerte al pubblico senza le relative registrazioni sanitarie, una condizione che ha attirato l'attenzione degli ispettori anche per le possibili implicazioni per la salute dei consumatori.
Le delibere stabiliscono la chiusura temporanea
A seguito delle valutazioni, Pro Consumidor ha disposto le chiusure con le delibere amministrative 1934-26 e 1935-26. Tali documenti formalizzano i provvedimenti adottati dopo che i tecnici hanno verificato le irregolarità riscontrate durante le operazioni.
Il funzionario ha inoltre osservato che l'agenzia era già intervenuta in precedenza in altre aziende cinesi e che, all'epoca, aveva avvertito che avrebbe adottato le misure corrispondenti una volta terminata l'analisi delle prove raccolte.
A tale proposito, gli esercizi rimarranno chiusi fino a quando la Procura Generale non avrà concluso le indagini per le quali sarà autorizzata dall'autorità garante della tutela dei consumatori.
Le operazioni di ispezione proseguiranno
Inoltre, Alcántara ha ribadito che Pro Consumidor continuerà a effettuare ispezioni presso gli esercizi commerciali per verificare il rispetto delle normative vigenti e per intervenire in caso di possibili violazioni.
Con queste azioni, l'istituzione mira a rafforzare la sorveglianza del mercato e a prevenire pratiche che possano ledere la sicurezza, la salute e i diritti di coloro che acquistano prodotti nel paese, con particolare attenzione alla tutela della popolazione minorile.
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