L'organizzazione ha pubblicato una guida con raccomandazioni per migliorare la salute finanziaria e ha ricordato alle banche le regole che devono seguire durante le procedure di recupero crediti
SANTO DOMINGO. La Sovrintendenza delle Banche (SB) ha lanciato una strategia volta a rafforzare il benessere finanziario degli utenti, prevenire il sovraindebitamento e promuovere le migliori prassi tra gli istituti finanziari e i loro clienti.
L'iniziativa comprende azioni che coprono le diverse fasi del rapporto tra le aziende e i loro debitori, dal momento in cui viene concesso un prestito fino ai processi di gestione del recupero crediti.
La Sovrintendenza ha spiegato che intende inoltre fornire agli utenti dei servizi finanziari maggiori informazioni e strumenti per valutare le conseguenze delle loro decisioni prima di assumere obblighi di credito.
Una guida per migliorare la salute finanziaria
Nell'ambito di questa strategia, l'SB ha lanciato la Guida sulla salute e il benessere finanziario degli utenti, pubblicata tramite la Circolare CCI-REG-2026000014.
Il documento contiene linee guida volte ad aiutare le persone a prevenire difficoltà di pagamento e a gestire i propri impegni finanziari in modo responsabile.
Tra le raccomandazioni figurano la valutazione dell'effettiva necessità del prestito prima di richiederlo, la verifica della propria capacità di rimborso e la comprensione dei termini e dei costi associati al prodotto finanziario.
La guida consiglia inoltre di confrontare le alternative disponibili e di leggere attentamente i contratti prima di firmarli, al fine di ridurre il rischio di sovraindebitamento e promuovere una sana gestione delle finanze personali.
Il documento può essere scaricato dalla sezione dedicata all'educazione finanziaria del portale Prousuario: www.prousuario.gob.do.
La strategia comprende anche i processi di raccolta
La Sovrintendenza ha riferito che il primo passo di questo piano d'azione si è concretizzato nel luglio di quest'anno, con l'emissione della Circolare CCI-REG-2026000007.
Attraverso questa disposizione, l'organismo di vigilanza ha esortato gli enti di intermediazione finanziaria a rafforzare le buone prassi utilizzate nella gestione del recupero crediti.
L'SB ha ricordato agli enti che devono evitare pratiche che possano violare i diritti o ledere la dignità degli utenti durante i processi di recupero crediti.
Ha inoltre sottolineato che gli istituti finanziari devono rispettare le disposizioni stabilite dall'Istituto Dominicano delle Telecomunicazioni (Indotel) per l'utilizzo dei servizi di telecomunicazione ai fini del recupero crediti.
Queste norme riguardano, tra gli altri aspetti, gli orari e i limiti di frequenza dei contatti con i clienti, nonché altre condizioni volte a tutelare gli utenti.
Un'iniziativa legata alla salute mentale
La Sovrintendenza presenta queste iniziative nel quadro della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra ogni anno il 10 ottobre.
L'istituzione sostiene che il benessere finanziario sia parte di una strategia più ampia volta a tutelare gli utenti, promuovendo relazioni basate sul rispetto, la cortesia e un buon trattamento tra gli istituti finanziari e i loro clienti.
Con queste misure, l'SB intende rafforzare sia la responsabilità degli enti nell'offerta e nella gestione dei prodotti finanziari, sia la capacità degli utenti di prendere decisioni informate in merito ai propri obblighi.
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