Proprietari, acquirenti, venditori, costruttori, intermediari e investitori devono sapere come verranno applicate in pratica le disposizioni della riforma, che all'articolo 296-1 ha creato un regime speciale, con un'aliquota del 10% come pagamento unico e definitivo per le plusvalenze generate dall'alienazione di beni immobili di proprietà di persone fisiche
SANTO DOMINGO.– Il processo di regolamentazione della Legge 30-26, che ha introdotto, tra le altre misure, un nuovo regime per le plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili da parte di persone fisiche, resta aperto alla partecipazione pubblica fino all'11 novembre 2026, sul portale ufficiale di consultazione pubblica del Consiglio giuridico del potere esecutivo.
L'agenzia ha pubblicato sul proprio sito web il 7 settembre la bozza del regolamento di applicazione della Legge 30-26, relativa alle misure per promuovere la crescita economica, la semplificazione fiscale e la mitigazione della crisi internazionale, predisponendo una sezione per l'invio di commenti o osservazioni.
La proposta riveste particolare interesse per il mercato immobiliare poiché la Legge 30-26 ha istituito un'imposta del 10%, in un'unica soluzione, sulle plusvalenze realizzate dai privati attraverso la vendita di immobili.
La Direzione Generale delle Imposte Interne ha successivamente confermato che l'applicazione dell'imposta richiede una norma generale che stabilisca la procedura di liquidazione.
Come si possono inviare le osservazioni?
Il regolamento generale sulle consultazioni pubbliche stabilisce che possono partecipare i cittadini, le imprese e le organizzazioni interessate o potenzialmente interessate dalla proposta, nonché il pubblico in generale, anche se non direttamente coinvolto, e la partecipazione non richiede l'invio di una comunicazione via e-mail.
La pagina di consultazione offre la possibilità di scaricare il progetto in formato PDF e una sezione denominata " Invia commenti", attraverso la quale gli interessati possono inviare i propri commenti direttamente alla Consulenza Legale.
Il modulo richiede:
- Nome e cognome
- Osservazioni o suggerimenti sul progetto.
Una volta completate le informazioni, l'utente dovrà inviare il modulo tramite la stessa piattaforma. L'Ufficio Legale precisa che i pareri ricevuti saranno raccolti durante il processo di revisione del progetto, che si concluderà l'11 novembre 2026, tra 34 giorni.
L'Ufficio legale avverte espressamente che il documento sottoposto a consultazione è un progetto normativo ufficiale, ma si tratta pur sempre di un testo tecnico preliminare; pertanto, non costituisce ancora il regolamento definitivo, bensì una bozza, e non è valido fino all'emanazione del decreto.
I commenti ricevuti fanno parte del processo di revisione precedente all'approvazione definitiva, il che significa che il testo attualmente in fase di consultazione potrebbe subire modifiche prima di diventare la norma finale.
Una modifica del 10% nel trattamento delle plusvalenze immobiliari
La legge 30-26 ha istituito l'imposta del 10% sulle plusvalenze immobiliari delle persone fisiche, ma ha lasciato aperti alcuni aspetti della sua applicazione che necessitano di ulteriori sviluppi normativi.
Ad agosto, la DGII stessa ha risposto a una richiesta di informazioni sulla nuova aliquota, affermando che la procedura per il pagamento dell'imposta sarebbe stata stabilita tramite un regolamento generale in fase di elaborazione in quel momento.
Secondo un'analisi della società Guzmán Ariza, prima della Legge 30-26, le plusvalenze erano soggette al regime generale del Codice Tributario, in particolare all'articolo 289, che stabilisce le norme per la determinazione della plusvalenza, mentre la tassazione delle persone fisiche era integrata nel regime dell'imposta sul reddito.
La legge 30-26 crea, attraverso l'articolo 296-1, un regime speciale con un'aliquota del 10% come pagamento unico e definitivo sulle plusvalenze generate dalla vendita di beni immobili di proprietà di persone fisiche.
Il processo di consultazione sulla normativa assume quindi particolare importanza per proprietari, acquirenti, venditori, costruttori, intermediari e investitori, che necessitano di sapere come le disposizioni della riforma verranno applicate nella pratica.
Le normative sottoposte a consultazione non vanno confuse con la legge o con le disposizioni fiscali vigenti. Il loro scopo è quello di elaborare le misure che necessitano di regolamentazione per la loro attuazione.
La consultazione rimarrà aperta fino all'11 novembre 2026. È possibile inviare commenti tramite il modulo disponibile sul sito web ufficiale del Consiglio giuridico del potere esecutivo, al seguente link:
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