La cerimonia di premiazione, promossa da Arquitexto, ha inoltre riconosciuto i successi professionali dell'architetto Cristóbal Valdez, il talento emergente dello studio A20 Arquitectos e la proiezione internazionale di Elisa Read Pappaterra
SANTO DOMINGO, Repubblica Dominicana – L'architettura e il design dominicani hanno ora una nuova piattaforma per riconoscere il talento, l'innovazione e la qualità dei loro professionisti. I Premi Jaragua hanno celebrato la loro prima edizione con una cerimonia che ha premiato 25 progetti in diverse categorie, nonché tre professionisti per il loro contributo allo sviluppo di queste discipline.
L'iniziativa, promossa da Arquitexto, piattaforma editoriale con quarant'anni di esperienza, si propone di valorizzare le buone pratiche in architettura, design e urbanistica, nonché di promuovere proposte che contribuiscano a migliorare la qualità della vita, a preservare l'identità culturale e a favorire lo sviluppo sostenibile delle città.
Il progetto è promosso dalle architette Carmen Ortega González e Lourdes Periche, insieme a Freddy Jana e Claudia Montás, che si impegnano a creare uno spazio che metta in mostra il lavoro dei professionisti dominicani e rafforzi lo scambio di conoscenze all'interno del settore.
La cerimonia si è svolta presso l'Università Nazionale Pedro Henríquez Ureña (UNPHU), con la partecipazione di architetti, designer, accademici, rappresentanti istituzionali e aziende del settore edile.
Valutazione e riconoscimento dei progetti
Per selezionare le proposte vincitrici, i Premi Jaragua si sono avvalsi di giurie nazionali e internazionali, che hanno valutato aspetti quali la qualità architettonica, l'innovazione, il rapporto con il contesto e il contributo di ciascuna opera alla propria disciplina.
Durante l'incontro, l'architetto portoricano Nataliel Fúster ha condiviso alcune riflessioni a nome della giuria, sottolineando l'importanza di iniziative che promuovano il riconoscimento professionale e la valorizzazione dell'architettura dominicana.
In questa prima edizione, sono stati assegnati 25 premi nelle categorie di Teoria e Critica, Design d'interni, Architettura del paesaggio, Progettazione urbana e Progettazione architettonica. Sono stati inoltre premiati i progetti finalisti nella categoria Patrimonio e Restauro.
Tra i progetti che si sono aggiudicati il primo premio figurano Plaza Paseo del Prado, di Pérez Morales y Asociados, nella categoria Progettazione Architettonica Aziendale, Commerciale o Istituzionale. Il Palazzo Giudiziario di Santo Domingo Este, di Toca, è stato premiato nella categoria Opere Pubbliche o Sociali, mentre Villa 15 de Mayo, di Pulso Arquitectura, ha primeggiato nella categoria Residenze Unifamiliari.
D'altro canto, il Parco Cristo, progettato dallo studio Massiel Mejía Landscape Architecture, si è aggiudicato il primo premio sia nella categoria Architettura del Paesaggio che in quella di Urbanistica. La proposta si è distinta per l'integrazione di elementi naturali, il ripristino ambientale e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Sono stati inoltre assegnati premi per la ricerca e la divulgazione in ambito architettonico. La Guida all'architettura di Santiago de los Caballeros, di Fachadas, si è aggiudicata il primo premio nella categoria Progetto di ricerca, mentre Ortiz e Auñón, dall'esilio al ricongiungimento, di Mauricia Domínguez, è stato premiato nella categoria Pubblicazione a stampa.
Tre premi speciali per professionisti eccezionali
Oltre ai premi per i progetti, la cerimonia ha riservato uno spazio per riconoscere tre carriere e contributi professionali attraverso premi speciali.
Il premio alla carriera è stato conferito all'architetto e urbanista Cristóbal Valdez, in riconoscimento del suo impegno per la pratica etica dell'architettura, della pianificazione urbana, dell'insegnamento e della gestione cittadina.
La giuria ha apprezzato in particolare la sua difesa dello spazio pubblico e la sua visione complessiva dello sviluppo urbano, contributi che sono serviti da punto di riferimento per diverse generazioni di professionisti.
Nel frattempo, il premio Giovane Architetto è stato assegnato ad A20 Arquitectos, studio fondato da Luis Sabater Musa e Fernando Salcedo Debes. Il premio ha riconosciuto la qualità concettuale delle loro proposte, la diversità dei loro progetti, l'uso dei materiali e lo sviluppo di un'identità architettonica distintiva.
L'architetta Elisa Read Pappaterra ha ricevuto il Diaspora Award per il suo lavoro internazionale alla guida dello Studio Pappaterra, con sede in California. La sua attività integra architettura del paesaggio, sostenibilità, ricerca, sicurezza umana e resilienza ambientale, mettendo in luce il talento dominicano all'estero.
Jaragua Talks e la proiezione dell'architettura dominicana
Al di là della cerimonia di premiazione, i Premi Jaragua si propongono di diventare un punto d'incontro per discutere le sfide e le opportunità dell'architettura contemporanea nella Repubblica Dominicana.
Nell'ambito di questa visione, si sta sviluppando anche Jaragua Talks, un'iniziativa di dibattiti volta a generare riflessioni su architettura, design, città, territorio e società.
Questa edizione è stata supportata da aziende sponsor e partner istituzionali, tra cui APAP, Vanta, BII, Servex, Marmotech, Finsa, Cementos Cibao, Ergotec, ACOR+, Panelli, Cement Design, Punta Cana Design District, Centro León, Vizdom e Perfil Urbano, oltre al supporto speciale dell'Università Nazionale Pedro Henríquez Ureña.
Questa prima cerimonia si proponeva di instaurare una tradizione di riconoscimento che contribuisse ad elevare gli standard qualitativi, a rafforzare la comunità professionale e ad ampliare la presenza dell'architettura e del design dominicano sui palcoscenici nazionali e internazionali.
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