SANTO DOMINGO – Le tariffe del trasporto pubblico non possono essere modificate per decisione degli autisti, dei sindacati o delle società di gestione. L'Istituto Nazionale dei Trasporti Terrestri e Internazionali (INTRANT) ha ribadito questo punto, avvertendo che qualsiasi aumento tariffario attuato senza autorizzazione ufficiale costituisce una violazione della legislazione vigente.
Secondo quanto riportato nella dichiarazione rilasciata dalla Presidenza, il chiarimento giunge in un momento in cui gli utenti del trasporto pubblico hanno segnalato aumenti su alcune tratte, una situazione che, secondo l'istituzione, non ha l'approvazione dell'organo di regolamentazione e potrebbe comportare sanzioni amministrative.
Chi può autorizzare un aumento delle tariffe?
Secondo Intrant, l'articolo 125 della legge 63-17 sulla mobilità, il trasporto terrestre, il transito e la sicurezza stradale stabilisce che la definizione e la modifica delle tariffe del trasporto pubblico di passeggeri sono di competenza esclusiva dell'ente regolatore.
A tale proposito, l'istituzione ha specificato che nessun autista, sindacato, federazione, azienda o fornitore di servizi è autorizzato ad applicare unilateralmente aumenti, a prescindere dalle circostanze che adducono per giustificarli.
Il direttore esecutivo di Intrant, Milton Morrison, ha avvertito che qualsiasi adeguamento tariffario effettuato senza la relativa autorizzazione potrebbe essere soggetto alle sanzioni previste dalle normative vigenti.
Un argomento che ha un impatto diretto sui portafogli degli utenti
L'ente ha ribadito che la tutela dei diritti degli utenti del trasporto pubblico è una delle sue priorità e ha esortato i cittadini a non accettare né pagare aumenti tariffari non ufficialmente comunicati dalle autorità competenti.
Ha inoltre invitato i cittadini a segnalare eventuali addebiti irregolari attraverso i canali istituzionali predisposti a tale scopo.
L'istituzione ha garantito che qualsiasi decisione relativa a possibili modifiche delle tariffe del trasporto pubblico sarà comunicata tempestivamente e in conformità con le procedure stabilite dalla Legge 63-17.
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