SANTO DOMINGO - Con l'inizio della Settimana Santa, lo Stato Dominicano ha attivato una delle sue più grandi operazioni di prevenzione e sicurezza, in risposta all'elevato flusso di persone che sta già iniziando a spostarsi in diverse parti del Paese.
Martedì 31 marzo, il presidente Luis Abinader ha guidato il lancio dell'operazione "Proteggere e servire la Settimana Santa 2026", una strategia che prevede il dispiegamento di migliaia di agenti su autostrade, spiagge, località turistiche e centri di villeggiatura in tutto il Paese.
Secondo la Presidenza della Repubblica Dominicana, l'operazione rientra nell'ambito delle azioni coordinate dal governo per rafforzare la sicurezza, la prevenzione e la capacità di risposta durante le festività della Settimana Santa.
Un dispiegamento a livello nazionale
L'operazione prevede la mobilitazione di 25.000 agenti di polizia e 10.000 membri delle Forze Armate, impegnati in attività di pattugliamento, sorveglianza e controllo nelle aree ad alta concentrazione di persone.
Parallelamente, il Centro Operativo di Emergenza (COE) ha lanciato l'operazione "Sensibilizzazione per la Vita, Settimana Santa 2026", che coinvolge oltre 51.000 collaboratori e volontari, tra cui membri delle brigate, medici, paramedici e personale di soccorso.
Le strade, sotto sorveglianza
Secondo il comunicato stampa della Presidenza, il primo punto d'azione del COE si concentra sul casello al chilometro 32 dell'autostrada Duarte, una delle principali vie d'accesso all'interno del Paese, dove si registra già un progressivo aumento del traffico.
Spiega che da quel momento, le squadre di assistenza hanno iniziato a intervenire direttamente con gli automobilisti, cercando di ridurre gli incidenti stradali, che solitamente rappresentano la maggior parte delle emergenze durante le festività.
Aggiunge inoltre che l'operazione comprende oltre 3.000 postazioni di primo soccorso, nonché ambulanze, unità di pronto intervento, elicotteri, gru e assistenza stradale, distribuiti in punti strategici su tutto il territorio nazionale.
La prevenzione al centro dell'operazione
Il direttore del COE, Juan Manuel Méndez García, ha ribadito che l'obiettivo principale è salvare vite umane, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti stradali, degli annegamenti e delle intossicazioni alimentari e da alcol.
Una responsabilità condivisa
Le autorità precisano che, oltre alla sorveglianza e all'assistenza, l'operazione prevede anche la gestione di situazioni sociali che tendono ad aumentare durante i periodi festivi, come la violenza domestica, nell'ambito di un approccio di sicurezza più ampio.
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