Le previsioni meteorologiche indicano che la situazione persisterà fino a domani, 23 febbraio.
SANTO DOMINGO. – L'intensa tempesta invernale che sta colpendo la costa orientale degli Stati Uniti ha causato la cancellazione di decine di voli tra gli Stati Uniti e la Repubblica Dominicana, con ripercussioni soprattutto sui voli in partenza e diretti verso il nord-est degli Stati Uniti.
Anche il consolato dominicano ha rilasciato una dichiarazione domenica sera informando il pubblico che i suoi uffici sarebbero rimasti chiusi lunedì 23 febbraio a causa della tempesta. "Informiamo la nostra amata comunità dominicana che, a causa della tempesta di neve che sta colpendo la città, i nostri uffici rimarranno chiusi questo lunedì 23 febbraio 2026, come misura preventiva e per garantire la sicurezza di tutti", si legge nell'avviso.
L'agenzia ha esortato i residenti a rimanere a casa e a seguire le linee guida emanate dalle autorità locali. "La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la nostra priorità", ha sottolineato.
Voli cancellati
Secondo quanto riportato da Aeropuertos Dominicanos Siglo XXI (Aerodom), circa 25 voli programmati per questa domenica da e per il territorio dominicano sono stati cancellati a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno interessato gli aeroporti di città come New York e Boston.
I terminal dominicani, incluso l'aeroporto internazionale Las Américas José Francisco Peña Gómez (AILA), sono operativi normalmente, ma le restrizioni e le difficoltà operative negli Stati Uniti hanno costretto le compagnie aeree a sospendere temporaneamente alcuni dei loro voli.
Compagnie aeree e rotte interessate
Tra le compagnie aeree che hanno cancellato i voli figurano JetBlue Airways e Delta Air Lines, che operano numerosi voli giornalieri tra la Repubblica Dominicana e i principali aeroporti del nord-est degli Stati Uniti.
Le interruzioni riguardano i voli da e per l'aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) di New York e l'aeroporto internazionale Logan (BOS) di Boston, due degli aeroporti più colpiti dall'accumulo di neve, dai forti venti e dalla ridotta visibilità associati al sistema frontale.
Nonostante siano state segnalate numerose cancellazioni, non vi è alcuna sospensione generale dello spazio aereo tra gli Stati Uniti e la Repubblica Dominicana.
La Federal Aviation Administration (FAA) non ha emesso un ordine di chiusura totale per le rotte internazionali; tuttavia, in diversi aeroporti statunitensi sono stati implementati programmi di ritardo e restrizioni operative come misura di sicurezza in risposta all'evento meteorologico.
Questo tipo di fenomeno genera solitamente una reazione a catena nella programmazione dei voli, poiché aerei ed equipaggi vengono lasciati fuori posizione, costringendo a ulteriori aggiustamenti anche negli aeroporti dove le condizioni meteorologiche sono favorevoli.
Le autorità aeroportuali e le compagnie aeree raccomandano ai passeggeri di:
– Verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea.
– Confermare eventuali modifiche alla programmazione prima di recarsi in aeroporto.
– Rimanere aggiornati sugli annunci ufficiali relativi a possibili ulteriori cancellazioni qualora le condizioni meteorologiche dovessero persistere negli Stati Uniti.
Si prevede che le operazioni tornino gradualmente alla normalità una volta che le condizioni meteorologiche miglioreranno nel nord-est degli Stati Uniti.
Si prevede che le condizioni inizieranno a migliorare martedì, con una significativa riduzione delle nevicate e dei forti venti e una graduale stabilizzazione del tempo entro metà settimana, sebbene le basse temperature e alcune condizioni meteorologiche avverse possano persistere.

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