SANTO DOMINGO - La trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e la prevenzione delle pratiche corruttive occuperanno uno spazio più rilevante all'interno della gestione dell'Ufficio Nazionale di Valutazione Sismica e Vulnerabilità delle Infrastrutture e degli Edifici (Onesvie), dopo la firma di un accordo che impegna le sue principali aree di intervento a rafforzare i meccanismi di integrità istituzionale.
L'iniziativa mira a stabilire una responsabilità trasversale nei confronti dell'etica pubblica, in particolare in un ente legato alla valutazione della sicurezza e della vulnerabilità degli edifici e delle infrastrutture.
A tale proposito, l' Accordo di impegno strategico per l'integrità e la prevenzione della corruzione amministrativa è stato firmato per la prima volta collettivamente dalle aree strategiche di Onesvie e sotto la guida del suo direttore generale, l'ingegnere Leonardo Reyes Madera.
Analogamente, l'accordo include misure per rafforzare la responsabilità, rendere più trasparente l'amministrazione delle risorse statali e innalzare gli standard qualitativi dei processi interni.
Include inoltre politiche anticorruzione, meccanismi per la gestione dei reclami e valutazioni periodiche dei piani di integrità e conformità normativa.
Maggiori controlli per proteggere le risorse pubbliche
L'adozione di queste misure è particolarmente rilevante negli enti che gestiscono risorse destinate a servizi e progetti di interesse collettivo. A tal proposito, Onesvie indica di voler rafforzare i controlli per ridurre i rischi e garantire che i processi amministrativi siano conformi alle normative che regolano il settore pubblico.
Ha affermato che la strategia segue le linee guida della Commissione per l'integrità governativa e la conformità normativa (CIGCN), che promuove la partecipazione attiva dei dipendenti statali nella prevenzione di comportamenti che potrebbero compromettere la trasparenza istituzionale.
“Non c’è spazio per l’impunità”
Nel corso dell'evento, Reyes Madera ha affermato che il rafforzamento istituzionale è una delle principali sfide della pubblica amministrazione dominicana e ha collegato questo compito alla necessità di indagare, prevenire e punire gli atti di corruzione.
Il capo di Onesvie ha affermato categoricamente che "non c'è spazio per l'impunità, a prescindere dal livello gerarchico del funzionario".
A suo avviso, le pratiche corruttive trascendono la sfera amministrativa perché, in ultima analisi, colpiscono la popolazione. "La corruzione priva le persone di salute, istruzione e qualità della vita perché sottrae risorse destinate al benessere dei cittadini", ha affermato.
Una cultura della prevenzione
All'evento hanno partecipato rappresentanti della CIGCN e i responsabili dei vari dipartimenti di Onesvie, assumendosi gli impegni previsti dall'accordo.
Tra le priorità figurano il miglioramento dei sistemi di rendicontazione, la gestione efficiente dei fondi pubblici, l'attuazione di controlli anticorruzione e il rafforzamento dei canali di segnalazione.
L'istituzione prevede inoltre di rivedere costantemente le azioni incluse nei suoi piani di integrità, con l'obiettivo di individuare i rischi e applicare misure correttive ove necessario.
Trasparenza e fiducia istituzionale
Con questa iniziativa, Onesvie si impegna a consolidare una cultura organizzativa in cui trasparenza e prevenzione siano componenti permanenti della gestione, allineandosi al contempo alle iniziative nazionali volte a contrastare la corruzione.
L'ente ribadisce pertanto la propria partecipazione alla campagna “Repubblica Dominicana senza corruzione” e alle politiche di integrità promosse dalla Direzione Generale per l'Etica e l'Integrità di Governo (DIGEIG), con particolare attenzione a una pubblica amministrazione orientata alla tutela delle risorse dello Stato e alla risposta all'interesse collettivo.
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