Afferma che i canali di comunicazione istituzionali con il settore sono sempre rimasti aperti.
SANTO DOMINGO. Il Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali ha espresso sorpresa per la dichiarazione rilasciata ieri da diverse associazioni del settore edile, che lamentavano i ritardi dell'ente nel rilascio dei permessi e chiedevano un'accelerazione delle procedure, dato che attualmente occorrono fino a sei mesi per ottenerli.
Il Vice Ministero della Gestione Ambientale ha dichiarato in un comunicato stampa che sia i direttori dell'Associazione dei Costruttori e Promotori Edili (Acoprovi) sia quelli dell'Associazione dei Promotori e Costruttori di Cibao (Aprocovici) hanno partecipato attivamente ai processi di consultazione.
Il documento spiega che la Direzione per la Regolamentazione Ambientale ha sviluppato un ampio processo di consultazione pubblica al quale, come in altri settori, ha partecipato attivamente l'intero settore delle costruzioni, con suggerimenti incentrati sul continuo miglioramento delle procedure di valutazione dell'impatto ambientale e sul rafforzamento del quadro normativo.
A tal proposito, il comunicato osserva: "Il Vice Ministero è sorpreso dalla dichiarazione dell'Associazione Dominicana dei Costruttori e Sviluppatori Edili (Acoprovi) e della Cibao Housing Builders (Aprocovici), dato che i loro direttori e membri hanno partecipato ai vari processi di consultazione e alle riunioni tenutesi". Di seguito i dettagli:
- Prima consultazione pubblica (dal 31 agosto al 1° novembre 2023)
- Workshop di consultazione virtuale sulle valutazioni ambientali (23 ottobre 2023)
- Prima consultazione pubblica per la proroga (dal 2 al 16 novembre 2023)
-Gruppo di lavoro settoriale – Settore delle costruzioni pubblico-private (5 dicembre 2023)
-Seconda consultazione pubblica (dal 15 aprile al 15 maggio 2024,
- Workshop sulla trasparenza ambientale: nuove funzionalità del portale digitale per i servizi ambientali (9 maggio 2024)
- Proroga della seconda consultazione pubblica (dal 16 al 24 maggio 2024)
- Workshop virtuale aperto al pubblico (23 maggio 2024)
"A tal proposito, il Viceministero della Gestione Ambientale ribadisce di essere sorpreso dalla dichiarazione di Acoprovi e Aprocovici, poiché, come per i diversi settori, i loro contributi continuano ad essere valutati e i canali di comunicazione istituzionali sono sempre rimasti aperti.".
Infine, il ministero apprezza che entrambi gli enti riconoscano equamente gli sforzi del ministero a favore della trasparenza e dell'efficacia dei suoi servizi, considerando, come affermano nella loro dichiarazione, i progressi compiuti nel settore delle autorizzazioni ambientali nel paese attraverso la trasformazione digitale.
Come si suol dire, ciò “ha permesso il consolidamento di un sistema integrato il cui obiettivo è proprio quello di raggiungere maggiore trasparenza e agilità nei processi e nel rilascio dei permessi”.




