Oggi è impossibile immaginare un edificio moderno senza un ascensore tra i suoi comfort, una caratteristica essenziale per attrarre potenziali clienti. L'origine di questa invenzione, che ci permette di arrivare a destinazione in modo comodo e veloce, ha una storia tutta sua.

Un'invenzione con una lunga storia
L'ascensore è un'invenzione molto antica, sebbene il primo esempio conosciuto sia molto più recente. Nello specifico, risale al 1823, quando Burton e Horner idearono un modo per sollevare 20 persone a un'altezza di circa 37 metri all'interno di una cabina che chiamarono camera di ascesa. Da questo momento in poi, iniziarono i primi veri progressi verso quello che oggi conosciamo come ascensore. Sulla scia dell'iniziativa di Burton e Horner, un altro grande fisico visionario, ElishG. Otis, progettò i freni di emergenza per gli ascensori, un elemento senza il quale l'invenzione non avrebbe avuto successo, dato che il primo schizzo fu realizzato senza alcuna metodologia. Inizialmente, ne vendette solo tre unità.
Tuttavia, non si arrese e nel 1854 tenne una dimostrazione al Crystal Palace di New York. Salì sull'ascensore e, quando raggiunse un'altezza considerevole, ordinò a un assistente di tagliare la fune. Sebbene il pubblico fosse terrorizzato, la piattaforma si abbassò solo di pochi centimetri.

Elisha G. Otis
Il primo ascensore per il trasporto di passeggeri
Il primo importante ordine ricevuto da Elisha Otis fu per un ascensore commerciale destinato al grande magazzino Broadway della E.W. Haughtwhat Company nel 1857. Le vendite aumentarono rapidamente e con esse la fama di Elisha Otis. L'ascensore in questione era a vapore e poteva salire di cinque piani in poco più di un minuto, un'impresa notevole per l'epoca.
Una rivoluzione nel trasporto passeggeri
Da quel momento in poi, tutto andò a posto. Nel 1884, a New York furono costruiti i primi grattacieli. Oggi, l'ascensore è parte integrante degli edifici urbani di tutto il mondo e ha rivoluzionato il trasporto delle merci.
I primi ascensori erano azionati da motori a vapore ed erano molto rumorosi. Quasi nessuno osava usarli e la gente preferiva salire e scendere le scale. Poi arrivarono gli ascensori idraulici e, infine, quelli elettrici, che risolsero il problema della velocità e della precisione.
L'arrivo degli ascensori ha rappresentato la soluzione a un problema importante, soprattutto per gli anziani, le persone con mobilità ridotta e gli utenti di sedia a rotelle. Per loro, salire o scendere le scale era una vera sfida, se non addirittura impossibile senza aiuto.
Tipi di ascensori

Attualmente il mercato offre un'ampia varietà di ascensori. L'offerta è talmente vasta che è possibile trovare diverse tipologie in base a fattori quali:
- La posizione all'interno dell'edificio (se all'esterno o all'interno).
- La tipologia di cabina.
- Macchinari e strutture speciali da utilizzare all'interno delle abitazioni.
- Il tipo di azionamento meccanico, tra gli altri elementi.
Quando parliamo di ascensori, possiamo distinguere due categorie principali di ascensori per passeggeri:
- Montascale
- Ascensori verticali
Esistono anche altre tipologie più specifiche, come gli ascensori per abitazioni unifamiliari (noti per la loro velocità ridotta rispetto ad altri) o gli ascensori verticali a corsa breve.
Ascensori verticali a bassa elevazione
Hanno la caratteristica di avere, con un'altezza di un metro, una cabina aperta che può raggiungere fino a circa tre metri.
Ascensori a velocità ridotta
Questo secondo tipo di ascensore è più comunemente noto come "ascensore residenziale". È progettato per uso residenziale e funziona come montacarichi per un numero limitato di persone. Pur assomigliando molto a un ascensore convenzionale nell'aspetto, se ne differenzia per la velocità massima di percorrenza, che è di circa 15 cm al secondo. È ideale per salire o scendere fino a cinque o sei piani, il che spiega la sua popolarità nelle case unifamiliari a più piani.
Ascensori convenzionali
Al terzo posto troviamo il tipo di ascensore più comune, l'ascensore convenzionale. Questi si trovano facilmente in edifici pubblici, complessi residenziali, grandi ospedali e altre strutture simili.
Questi ascensori sono perfetti per spostarsi tra un gran numero di piani e sono in grado di supportare un volume medio-alto di passeggeri.
Fonti: Eninter Elevators/netaneta/Ipel




