La piattaforma e l'Agenzia caraibica per la gestione delle emergenze coordineranno gli alloggi temporanei per le persone sfollate a causa di uragani e altre emergenze in 20 paesi della regione
SANTO DOMINGO – A poche settimane dall'inizio della stagione degli uragani più intensa dell'anno, l'organizzazione umanitaria Airbnb.org e l'Agenzia caraibica per la gestione delle emergenze e dei disastri (CDEMA) hanno annunciato un accordo regionale per fornire alloggi di emergenza gratuiti alle persone colpite da uragani e altre calamità naturali nei Caraibi.
Secondo le informazioni diffuse da entrambe le entità, l'alleanza consentirà una più rapida mobilitazione di soluzioni di alloggio temporaneo per le comunità sfollate nei 20 paesi membri del CDEMA, una delle principali organizzazioni regionali responsabili del coordinamento della risposta alle catastrofi.
L'accordo mira a rispondere a una delle esigenze più critiche a seguito dell'impatto di fenomeni naturali: l'accesso immediato ad alloggi temporanei per le famiglie che perdono la casa o che devono essere evacuate.
Alloggio gratuito in caso di emergenza
Secondo quanto riportato da Airbnb.org, l'organizzazione utilizzerà l'infrastruttura tecnologica di Airbnb per mettere in contatto le persone colpite con gli alloggi disponibili, consentendo alle famiglie di accedere a sistemazioni temporanee gratuite durante le prime fasi di un'emergenza.
L'iniziativa prevede alloggi con caratteristiche adatte alle esigenze degli sfollati, tra cui spazi con cucina, lavanderia e opzioni che consentono la presenza di animali domestici.
Il meccanismo sarà coordinato tramite un protocollo d'intesa firmato con il CDEMA, un ente che avrà il compito di individuare, insieme alle autorità locali, le persone che necessitano di assistenza abitativa immediata a seguito di una calamità.
Secondo Christoph Gorder, CEO di Airbnb.org, l'organizzazione ha fornito circa 1.500 pernottamenti in alloggi di emergenza nei Caraibi dal 2020 in seguito a eventi come gli uragani Fiona, Beryl e Melissa.
I Caraibi si preparano alla nuova stagione degli uragani
La direttrice esecutiva del CDEMA, Elizabeth Riley, ha spiegato che l'accordo rafforza le capacità regionali di risposta alle calamità e amplia gli strumenti disponibili per assistere le popolazioni colpite durante eventi meteorologici estremi.
L'alleanza si inserisce in un contesto di crescente vulnerabilità climatica nei Caraibi, una regione che ogni anno deve affrontare minacce legate a uragani, tempeste tropicali, inondazioni e altri fenomeni naturali.
Le autorità regionali considerano la disponibilità di alloggi temporanei una delle principali sfide nei primi giorni successivi a un'emergenza, soprattutto in caso di spostamenti di massa della popolazione.
Guida alla sicurezza per la stagione
Nell'ambito delle misure annunciate, la piattaforma ha anche comunicato di aver sviluppato, in collaborazione con CDEMA e l'Organizzazione del Turismo dei Caraibi (CTO), una guida alla sicurezza in caso di uragano, destinata ai residenti, agli operatori turistici e ai visitatori della regione.
Il documento raccoglie raccomandazioni sulla preparazione, la risposta e la ripresa in caso di uragano, comprese le misure preventive prima della tempesta, i protocolli di sicurezza durante l'evento e le linee guida per il ritorno nelle comunità colpite.
Secondo quanto dichiarato dall'azienda, il materiale verrà distribuito tra le comunità ospitanti in diversi paesi caraibici con l'obiettivo di rafforzare la preparazione delle comunità e facilitare l'accesso alle informazioni di emergenza durante la stagione degli uragani del 2026.
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