SANTO DOMINGO – La Direzione Generale delle Imposte Interne (DGII) ha comunicato ieri, mercoledì, che i contribuenti classificati come Grandi e Medi Contribuenti Locali dovranno emettere esclusivamente ricevute fiscali elettroniche (e-CF) a partire dal 1° novembre 2026, nell'ambito del processo di attuazione della Legge n. 32-23 sulla Fatturazione Elettronica della Repubblica Dominicana.
La misura stabilisce che questo segmento deve utilizzare sequenze di ricevute fiscali elettroniche di tipo “E” a supporto delle proprie attività commerciali.
Secondo la DGII, le sequenze di ricevute fiscali non elettroniche di tipo “B”, assegnate a questi contribuenti, rimarranno valide fino al 31 ottobre 2026.
Trascorso tale periodo, le ricevute di tipo “B” possono essere utilizzate solo in situazioni eccezionali, conformemente alle condizioni previste dal capitolo IX del Regolamento n. 587-24, che stabilisce le norme per l'applicazione della Legge sulla fatturazione elettronica.
In cosa consiste la fatturazione elettronica?
La fatturazione , istituita dalla Legge 32-23, comprende l'utilizzo delle Ricevute Fiscali Elettroniche (e-CF), validate dalla DGII.
Il calendario fissa il 15 novembre 2026 come termine ultimo per alcuni contribuenti, tra cui le PMI e altre imprese incluse in quella fase. L'ente offre anche uno strumento di fatturazione gratuito per agevolare la transizione.
Quando è entrata in vigore questa legge?
La legge n. 32-23 sul metodo elettronico è entrata in vigore il 16 maggio 2023.A partire da tale data, è iniziato il calendario di adeguamento graduale e obbligatorio, che suddivide i contribuenti in tre fasi in base alle loro dimensioni.
Una proroga per le modifiche
A maggio, la DGII ( Direzione Generale delle Entrate) ha concesso una proroga amministrativa eccezionale e generale di sei mesi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) e ai contribuenti non classificati per completare l'implementazione della fatturazione elettronica, precisando che, una volta scaduta tale nuova scadenza, le imprese che non avranno implementato il sistema incorreranno in violazioni fiscali con relative sanzioni.
La mancata osservanza potrebbe comportare sanzioni
L'amministrazione fiscale ha avvertito che la mancata adozione esclusiva delle ricevute fiscali elettroniche, laddove applicabile, costituisce una violazione fiscale e può comportare le sanzioni previste dall'articolo 27 della legge n. 32-23.
Questa disposizione rientra nella strategia di espansione della fatturazione elettronica nella Repubblica Dominicana, con l'obiettivo di consolidare un sistema di emissione di ricevute fiscali digitali per le diverse categorie di contribuenti previste dalla legge.
L'agenzia delle entrate ha esortato gli utenti rientranti in questa categoria a completare tempestivamente le procedure di costituzione, adeguamento e certificazione necessarie per conformarsi al nuovo modello prima della scadenza del periodo stabilito.
Con questa disposizione, il 31 ottobre 2026 diventa la scadenza per l'uso ordinario delle ricevute di tipo "B", mentre dal 1° novembre i contribuenti interessati dovranno svolgere le proprie operazioni di fatturazione esclusivamente tramite ricevute fiscali elettroniche.
L'avviso è stato diffuso dalla DGII tramite un post sul suo account Instagram ufficiale.
Principali conseguenze
- Il mancato utilizzo di questo sistema di pagamento intelligente comporta conseguenze e sanzioni per gli utenti di tali servizi, tra cui:
- Sanzioni economiche severe: sanzioni pecuniarie che vanno da 5 a 30 salari minimi nel settore pubblico e possono arrivare anche a 50 salari minimi, a seconda della gravità dell'infrazione o della recidiva.
- Invalidità fiscale delle fatture: l'emissione di fatture cartacee tradizionali (Serie B) oltre la scadenza stabilita potrebbe comportarne la non validità ai fini fiscali. Di conseguenza, i clienti potrebbero perdere il diritto al credito d'imposta ITBIS e alla deduzione delle spese ai fini dell'imposta sul reddito (ISR).
- Chiusura temporanea dell'attività: la DGII può applicare sanzioni aggiuntive previste dalla normativa fiscale, tra cui, ove opportuno, la chiusura o la sospensione temporanea dell'attività commerciale.
- Sospensione di licenze e attività con lo Stato: possono essere applicate misure che incidono su concessioni, registrazioni dei fornitori, agevolazioni fiscali e determinate attività commerciali regolamentate. Nel caso dei fornitori statali, ciò potrebbe avere ripercussioni sulla gestione dei processi di appalto e di pagamento.
- Maggiore rischio di verifiche fiscali: il mancato rispetto degli obblighi fiscali può aumentare l'esposizione del contribuente a procedure di verifica da parte della DGII.
- Sanzioni per frode: la modifica dei sistemi, la simulazione di operazioni o l'emissione di false ricevute elettroniche possono comportare responsabilità amministrative, fiscali e penali, a seconda della condotta e delle disposizioni di legge applicabili.
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