IniziolavoriTre cifre, un anno: permessi edilizi che non corrispondono

Tre cifre, un anno: permessi di costruzione che non corrispondono

I dati forniti da due funzionari del MIVHED e quelli dell'ONE non coincidono; tutte e tre le cifre coesistono nella sfera pubblica senza che il MIVHED le abbia armonizzate, e la differenza tra la cifra più alta, quella dell'ONE, e quella più bassa, quella citata da Rodríguez, supera le 700 licenze, più della metà del totale riportato nell'annuario

SANTO DOMINGO. – L'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE) ha registrato 1.362 licenze rilasciate al settore edile privato nel corso del 2025, secondo l'Annuario di Statistica Economica 2025, redatto con i dati forniti dal Dipartimento di Elaborazione Piani del Ministero dell'Edilizia e dell'Abitazione.

Tale cifra non corrisponde a quella fornita dal ministero stesso, già ristrutturato ai sensi della Legge 160-21 come Ministero dell'Edilizia Abitativa, dell'Abitazione e degli Edifici (MIVHED), attraverso due diversi funzionari che hanno ricoperto la carica quest'anno.

Il 4 agosto 2026, sotto la direzione di Ito Bisonó, il MIVHED ha comunicato, tramite un comunicato della Presidenza della Repubblica, di aver rilasciato 953 licenze nel corso del 2025, con una media mensile di 79 secondo il comunicato stesso, cifra che moltiplicata per i dodici mesi dell'anno risulta vicina a quella riportata.

Bisonó lasciò il ministero il 16 agosto 2026, quando il presidente Luis Abinader lo nominò ministro degli esteri con il decreto 554-26 e al suo posto designò Jean Luis Rodríguez.

Il 15 settembre 2026, durante il panel "Infrastrutture e investimenti" del Primo Forum di Leadership, Dialogo e Visione di Punta Cana, Rodríguez, in qualità di nuovo capo del MIVHED, ha dichiarato che il programma "Zero Burocrazia" del ministero aveva elaborato 628 licenze nel 2025, una cifra che, a differenza delle altre due, corrisponde a uno specifico programma all'interno dell'istituzione e non necessariamente al totale nazionale delle licenze.

Una possibile spiegazione risiede nel linguaggio utilizzato da ciascuna fonte. ONE si riferisce alle licenze concesse, Bisonó alle licenze emesse e Rodríguez alle licenze elaborate nell'ambito di uno specifico programma.

Nel sistema amministrativo dominicano, i verbi non sempre descrivono la stessa fase: una domanda può essere elaborata senza essere rilasciata, e una patente rilasciata in un determinato anno non sempre corrisponde all'anno in cui è stata richiesta.

A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge un cambiamento normativo fondamentale: il 10 aprile 2026 è entrato in vigore il nuovo Codice Edilizio della Repubblica Dominicana, tramite la Risoluzione 007-2026, che ha modificato i requisiti tecnici necessari per l'approvazione di una pratica e potrebbe aver alterato le modalità di calcolo delle procedure da parte del ministero, oltre al cambio di gestione avvenuto in agosto.

Sebbene le cifre assolute relative alle licenze siano oggetto di dibattito, l'andamento del settore, misurato attraverso altri indicatori, offre un quadro più coerente.

Secondo lo stesso Annuario ONE, nel 2025 il numero di costruzioni realizzate con licenze del settore privato è diminuito del 20,8% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 4.163, e il valore stimato di tali opere è calato del 6,9%, raggiungendo i 75.894,7 milioni di pesos dominicani.

Il 57,3% delle licenze rilasciate riguardava condomini, contro solo il 16,3% per le case unifamiliari, uno squilibrio che conferma la propensione del mercato formale verso l'edilizia residenziale verticale.

Questo calo nel numero e nel valore delle licenze contrasta con l'andamento riportato dalla Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD) in merito al valore aggiunto del settore edile come attività economica.

Secondo i dati ufficiali, l'Indicatore Mensile dell'Attività Economica (IMAE) ha chiuso il 2025 con una contrazione dell'1,8% nel settore, ma ha registrato una ripresa del 6,6% nel primo trimestre del 2026 e dell'8,1% a luglio dello stesso anno, trainata, secondo la stessa BCRD, dalla realizzazione di progetti privati ​​e da un aumento del 18,2% su base annua del credito allocato al settore.

Si tratta di due diverse misurazioni dello stesso settore, il numero di nuovi permessi rispetto al valore dei lavori già in corso, ed entrambe possono essere vere contemporaneamente: meno progetti avviati nel 2025, ma quelli già in corso hanno generato maggiore attività economica all'inizio del 2026.

Nel frattempo, i costi di costruzione non hanno mostrato segni di rallentamento. L'indice dei costi diretti di costruzione di alloggi (ICDV), elaborato congiuntamente dall'Associazione dominicana dei costruttori e sviluppatori immobiliari (ACOPROVI) e dall'Ufficio nazionale di statistica (ONE), ha chiuso il 2025 a 236,17 punti, con un aumento cumulativo del 3,72%, la variazione più elevata registrata negli ultimi sei anni.

ACOPROVI ha inoltre avvertito che l'aumento del 20% del salario minimo per il settore edile, disposto dal Comitato Nazionale per i Salari con la Risoluzione CNS-04-2026, potrebbe far aumentare il prezzo finale delle abitazioni fino al 6%.

La combinazione di un numero inferiore di licenze, costi di costruzione ai massimi livelli degli ultimi sei anni e l'incertezza giuridica, evidenziata dallo stesso settore in seguito a una sentenza della Corte Amministrativa Superiore che ha annullato i permessi concessi dal Comune di National District per un progetto in costruzione, delinea un quadro che il solo numero di licenze, considerato isolatamente, non permette di cogliere.

ACOPROVI ha descritto tale decisione come un rischio per la fiducia degli investitori e per la stabilità dei processi amministrativi relativi allo sviluppo dei progetti di costruzione.

Letture consigliate:

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

Pubblicitàspot_img
Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicità spot_img