A quasi quattro anni dall'entrata in vigore della Legge 368-22, il comune turistico di Puerto Plata non dispone ancora di un Piano Regolatore Comunale, e le lamentele relative alle costruzioni, alle occupazioni costiere e alle controversie sui permessi urbanistici illustrano le difficoltà che deve affrontare
SANTO DOMINGO - L'espansione turistica e immobiliare di Sosúa è stata accompagnata da controversie riguardanti costruzioni, occupazione di spazi costieri, interventi ambientali e dubbi sul rispetto delle normative urbanistiche.
È in questo contesto che le autorità nazionali e comunali, insieme ai rappresentanti del mondo imprenditoriale, si sono riunite ieri, giovedì 5 novembre, per discutere dell'importanza della pianificazione territoriale per il comune.
L'incontro, svoltosi nella sala Guarionex Gell del Consiglio Comunale, ha riunito Domingo Matías, Vice Ministro della Pianificazione Territoriale, e l'architetto Nolberto Mota, Direttore della Pianificazione Urbana, insieme a rappresentanti del settore alberghiero e della ristorazione, funzionari comunali e consiglieri, convocati dall'iniziativa "Dialoghi Cittadini" per discutere dell'"Importanza della pianificazione territoriale a Sosúa, Puerto Plata".
La discussione si inserisce nel contesto di una realtà emersa in diversi episodi registrati negli ultimi anni: le tensioni tra lo sviluppo di progetti immobiliari e turistici, la regolamentazione edilizia, la tutela delle risorse naturali e l'uso degli spazi pubblici.
Conflitti e pianificazione
Le informazioni di base pubblicate dalla stampa dimostrano che le controversie non sono nuove.
L'11 maggio 2020, il quotidiano El Caribe ha riportato che la Procura per l'Ambiente di Puerto Plata aveva ordinato l'interruzione dei lavori per un progetto alberghiero alla foce del fiume Yásica, a Cabarete, un distretto municipale appartenente a Sosúa.
Il provvedimento è stato adottato in seguito alle lamentele dei residenti che si opponevano alla costruzione sulla spiaggia e vicino alla foce del fiume.
Un anno dopo, il 16 aprile 2021, RNN ha pubblicato informazioni sulla sospensione dei lavori relativi al progetto Ritz-Carlton Reserve, a seguito di lamentele per danni a zone umide e mangrovie. La pubblicazione riportava anche che il Dipartimento di Pianificazione Urbana del Consiglio Comunale aveva ordinato l'interruzione dei lavori di costruzione, compresa la chiusura di una strada.
Il 20 novembre 2024, Diario Libre ha riportato la notizia della demolizione di decine di chioschi commerciali eretti entro 60 metri dal litorale di Playa Sosúa, nell'ambito di un processo di riqualificazione iniziato nel 2021 con la rimozione di 208 esercizi commerciali.
L'intervento rientra nel progetto governativo di recupero e riorganizzazione della spiaggia di Sosúa, che prevede la liberazione degli spazi occupati, il trasferimento dei commercianti e la costruzione di due piazze commerciali all'aperto.
Il 19 settembre 2025, lo stesso giornale ha riportato un'altra operazione in cui sette istituzioni pubbliche hanno smantellato quattro strutture abusive, tra cui cabine, bagni privati e magazzini, situate sul litorale.
Più recentemente, il 13 gennaio 2026, CDN ha pubblicato le lamentele dei residenti di Sosúa e Cabarete riguardo alla costruzione di un edificio di circa sette piani nel progetto residenziale Vista Mar a Playa Laguna. I membri della comunità hanno messo in dubbio il rispetto delle normative in materia di altezza degli edifici, uso del suolo, requisiti di pianificazione urbanistica e sicurezza aerea.
Questi episodi mostrano diverse manifestazioni dei conflitti territoriali che il comune si trova ad affrontare: dall'occupazione di spazi protetti alle controversie sulle caratteristiche e le condizioni degli edifici.
La pianificazione in sospeso
Dal dicembre 2022, la Repubblica Dominicana ha in vigore la Legge 368-22 sulla pianificazione territoriale, l'uso del suolo e gli insediamenti umani, che stabilisce il quadro normativo per l'organizzazione del territorio e definisce i piani municipali come strumenti fondamentali per regolamentare l'uso e l'occupazione del suolo.
A quasi quattro anni dalla sua promulgazione, Sosúa non dispone ancora di un Piano Territoriale Comunale che definisca una visione complessiva della sua crescita urbana, delle aree destinate alle diverse attività e delle condizioni per lo sviluppo di nuovi investimenti.
Il regolamento attuativo della normativa è stato approvato con il Decreto 486-25 nell'agosto 2025. La sua entrata in vigore ha attivato il periodo massimo di 24 mesi previsto dall'articolo 114 per la predisposizione dei piani.
La discussione ha anche una dimensione istituzionale. Una valutazione dello sviluppo territoriale, elaborata con il supporto della cooperazione giapponese e disponibile nella biblioteca della FEDOMU, individua le difficoltà di coordinamento tra i consigli comunali e i distretti municipali in merito ai permessi di utilizzo del suolo.
Il documento menziona espressamente Sosúa tra le aree in cui queste differenze sono particolarmente importanti a causa dell'attività turistica e industriale dei suoi distretti municipali.
La pianificazione territoriale, pertanto, va ben oltre la semplice definizione delle aree in cui è consentita la costruzione; implica la definizione delle responsabilità istituzionali, delle densità di occupazione, delle zone di tutela ambientale, delle infrastrutture necessarie e delle condizioni per garantire che la crescita economica non comprometta le risorse naturali o la qualità della vita delle comunità.
Oltre a Matías e Mota, hanno partecipato all'incontro anche Michelle Brukier, consulente onoraria per il turismo del Consiglio comunale, e Johanna Ramos, consulente legale del Consiglio. In rappresentanza del Consiglio comunale erano presenti Wellington Padilla, Fausto Santos, Francisco Martínez, Chiselle Hernández, Oscar Luis Gómez e Rafael Almonte Cuchilla.
L'incontro riporta sul tavolo una discussione che trascende le autorità comunali e coinvolge i settori economici che partecipano alla trasformazione del territorio: come regolamentare la crescita di una delle destinazioni turistiche di Puerto Plata e secondo quali regole si svilupperanno i suoi prossimi investimenti.
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