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Quando piove, la pianificazione urbana viene messa alla prova

Ogni stagione delle piogge nella Repubblica Dominicana diventa un'inquietante riflessione sulle nostre città. Bastano poche ore di acquazzone per mandare in tilt il traffico, far straripare i tombini e paralizzare intere zone. Ma l'aspetto più sorprendente – e paradossale – è che le aree in cui i prezzi degli immobili sono più alti del Paese sono solitamente le più colpite.

A Piantini, Naco, Evaristo Morales ed Ensanche Julieta, dove si concentrano le torri residenziali più esclusive e i progetti aziendali di alto valore, i video di strade allagate sono ormai una vista comune durante ogni tempesta. Lo stesso accade a Santiago, dove zone come Los Jardines Metropolitanos ed El Embrejo seguono lo stesso schema.

Un paradosso urbano: il lusso costruito su sistemi di drenaggio obsoleti

Secondo il Ministero dei Lavori Pubblici e delle Comunicazioni (MOPC), il 70% dei punti critici a rischio alluvione nella Grande Santo Domingo si trova in aree ad alto sviluppo economico. Ciò contraddice la logica tradizionale degli investimenti immobiliari, che presuppone che le zone più costose siano anche le meglio pianificate.

Il problema è che molte di queste aree sono state progettate decenni fa con un approccio a bassa densità: strade larghe, case unifamiliari e pochi veicoli. Poi, il boom verticale ha cambiato tutto: grattacieli di venti piani hanno sostituito le case a un solo piano, le aree pavimentate si sono espanse, il terreno ha smesso di assorbire acqua e i vecchi sistemi di drenaggio, progettati per un carico molto inferiore, sono semplicemente collassati.

Oggi il risultato è evidente: più moderno è l'edificio, più obsoleto è il sistema di drenaggio che lo circonda.

Drenaggio: l'infrastruttura invisibile che tiene tutto insieme

Nel settore immobiliare, tendiamo a concentrarci su ciò che è visibile: facciate, servizi, materiali, design degli interni. Ma le infrastrutture per la gestione delle acque piovane – quella rete sotterranea che nessuno mostra nelle brochure – possono fare la differenza tra un progetto che aumenta di valore e uno che si deprezza a ogni temporale.

Un rapporto della Camera di Commercio e Industria dominicana (Cadocon, 2024) rivela che i progetti situati in aree storicamente soggette ad allagamenti subiscono una perdita di valore compresa tra l'8% e il 12% sul mercato secondario, sia in vendita che in affitto. Ciò significa che, anche con finiture di pregio, il valore di un edificio può essere influenzato negativamente semplicemente perché la strada di accesso si allaga quando piove.

Il sistema di drenaggio, sebbene invisibile, è diventato un indicatore silenzioso della qualità urbana. L'acquirente di oggi non si limita a chiedere informazioni sulla metratura o sulle modalità di finanziamento; vuole anche sapere se l'edificio si allaga in caso di forti piogge.

Un problema di pianificazione strutturale

La radice del problema risiede nella mancanza di una pianificazione complessiva. Per anni, i comuni e lo stato hanno operato in modo frammentario, senza un piano generale di drenaggio in grado di tenere il passo con la crescita urbana. I burroni sono stati solo parzialmente canalizzati o ricoperti di cemento, i nuovi progetti sono stati collegati in modo disorganizzato e, in molti casi, i sistemi di drenaggio delle acque reflue e delle acque piovane sono finiti per mescolarsi.

Secondo le stime del Collegio Dominicano degli Ingegneri, Architetti e Geometri (CODIA), oltre il 60% dei sistemi di drenaggio urbano del Paese non ha subito interventi di ammodernamento significativi negli ultimi 25 anni. Inoltre, in città come Santo Domingo Este, gran parte dei nuovi insediamenti è stata costruita su terreni pianeggianti, privi di pendenze naturali, il che aggrava il problema dell'accumulo di acqua.

In altre parole: non è la pioggia che ci allaga, ma il modo in cui costruiamo.

La nuova sfida per gli sviluppatori

Di fronte a questa realtà, gli sviluppatori immobiliari hanno un ruolo cruciale da svolgere. Non basta più progettare edifici esteticamente gradevoli o con servizi accattivanti. Ogni nuovo progetto deve includere le proprie soluzioni idrauliche – pozzi di filtrazione, caditoie, canali di ritenzione o sistemi di infiltrazione – e, al contempo, pianificare come queste saranno integrate con la rete urbana esistente.

Nei paesi limitrofi, come Panama e Colombia, il permesso di costruire non viene rilasciato senza uno studio idrologico certificato che garantisca che il sistema di drenaggio del progetto non avrà un impatto negativo sull'ambiente. Nella Repubblica Dominicana, questa verifica dipende ancora dal giudizio del progettista o dalle capacità del comune competente, lasciando ampio margine di improvvisazione.

Alcuni costruttori lungimiranti stanno già adottando soluzioni sostenibili, come i sistemi di raccolta e riutilizzo dell'acqua piovana o la pavimentazione permeabile nelle aree comuni. Tuttavia, finché il quadro normativo non verrà aggiornato e i comuni non miglioreranno le proprie reti di drenaggio delle acque meteoriche, queste azioni rimarranno iniziative isolate.

Investire nel drenaggio significa investire nel futuro

Il drenaggio urbano non è un lusso tecnologico o una spesa invisibile. È un investimento che protegge vite umane, proprietà e reputazione. Ogni dollaro speso per migliorare un sistema di gestione delle acque piovane si traduce in un risparmio futuro in termini di danni, manutenzione e perdita di valore degli immobili.

La pioggia, in fin dei conti, non fa distinzioni sociali. Cade su tutti allo stesso modo. Ma il modo in cui la città reagisce rivela quanto siamo progrediti nella pianificazione e quanto dipendiamo ancora dalla fortuna.

Forse la lezione che ogni acquazzone ci insegna è che lo sviluppo non si misura solo in grattacieli o metri quadrati venduti, ma nella capacità delle nostre città di continuare a funzionare quando il cielo decide di metterle alla prova.

Finché non riconosceremo che il drenaggio è parte integrante dell'architettura del progresso, continueremo a vedere come i settori più costosi del Paese – proprio quelli che simboleggiano il successo urbano – diventino i più vulnerabili ogni volta che piove.

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Joan Feliz
Joan Feliz
È in possesso di un MBA con specializzazione in marketing digitale, è responsabile operativo dell'impresa edile Incaribe e vanta oltre 10 anni di esperienza nel settore delle costruzioni e del turismo.
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