HomeMercato immobiliareBozza di regolamento Legge 30-26 fa riferimento a una sezione, un paragrafo e un...

La bozza di regolamento per la Legge 30-26 fa riferimento a una sezione, un paragrafo e un capitolo inesistenti, lasciando non sviluppate le norme che la legge impone di regolamentare

Il testo, aperto ai commenti fino all'11 novembre, contiene riferimenti incrociati errati tra i propri articoli, citazioni incoerenti di regolamenti e discrepanze con la legge che si propone di sviluppare

SANTO DOMINGO.- Il progetto di regolamento per l'applicazione della Legge 30-26 fa riferimento a una sezione e a un paragrafo che non esistono nella legge né nel Codice Tributario così come la legge li ha lasciati, e a un capitolo che il testo stesso non ha; fa riferimento in diversi punti ad articoli che trattano un altro argomento e non sviluppa disposizioni che la legge stessa impone di regolamentare, secondo un confronto tra il testo pubblicato dal Consiglio Legale del Potere Esecutivo e la Legge 30-26, promulgata il 18 giugno 2026.

La bozza, composta da 40 articoli, è disponibile per il download e per la presentazione di commenti sul sito web del Consigliere legale fino all'11 novembre. La consultazione è simile a un'udienza pubblica, ma si svolge per iscritto e online: il potere esecutivo pubblica la bozza e chiunque può inviare i propri commenti entro la data indicata.

Disposizioni inesistenti

L'articolo 26 richiede che determinati beni siano conformi ai "punti 3, 4, 5 e 6 del paragrafo del punto IX" del sottoparagrafo e) dell'articolo 287. Il punto IX, aggiunto dall'articolo 24 della legge, elenca cinque caratteristiche, da 1 a 5, e non ha un numero 6 né un paragrafo etichettato.

Il paragrafo II dell'articolo 30 fa riferimento al "paragrafo V dell'articolo 383" del Codice Tributario, quando l'articolo 48 della legge ha aggiunto a tale articolo solo il paragrafo IV, che è quello a cui l'articolo 30 stesso fa riferimento all'inizio.

Riferimento ripetuto all'articolo sbagliato

L'articolo 37 fa riferimento sei volte all'articolo 35 del regolamento riguardante la presunzione di vendita dei beni trasferiti a titolo di donazione. L'articolo 35 si riferisce alla residenza principale di famiglia, mentre la presunzione è contenuta nell'articolo 36.

La sezione d) dell'articolo 27 richiede la giustificazione della natura industriale di un bene secondo i criteri dell'articolo 23, che disciplina le modifiche nella classificazione dei contribuenti ai fini degli acconti, e non dell'articolo 25, che definisce l'uso industriale.

L'articolo 15 applica l'eccezione alla ritenuta d'acconto del 5% sui pagamenti provenienti dallo Stato e la colloca nel comma d) dell'articolo 309 del Codice Tributario. In tale comma, secondo la formulazione dell'articolo 17 della legge, il comma d) corrisponde alla ritenuta d'acconto del 15% sulle vincite delle slot machine, mentre la ritenuta d'acconto del 5% sui pagamenti provenienti dallo Stato è il comma e).

La Direzione Generale delle Imposte Interne (DGII) identifica anche tale ritenuta alla fonte come punto e) nella sua consultazione del 23 maggio 2025.

Il paragrafo I dell'articolo 11 fa riferimento a "questa legge" all'interno di un regolamento, e l'articolo 40 affida all'Amministrazione fiscale le norme per "questo capitolo", sebbene la bozza non sia suddivisa in capitoli.

Citazioni di norme, visibili e invisibili

Il titolo provvisorio menziona la "semplificazione fiscale" nel nome della Legge 30-26; la quarta clausola introduttiva e la seconda clausola introduttiva vi fanno riferimento senza tale espressione. Lo stesso regolamento compare come "Regolamento n. 50-13" nella clausola introduttiva e come "Decreto n. 50-13" nell'articolo 29, e il Regolamento 139-98 compare con tre citazioni diverse.

Il paragrafo dell'articolo 12 del progetto di legge prevede che il riferimento, nel paragrafo I dell'articolo 297, agli articoli 305 Bis e 305 Ter debba essere inteso come riferito agli articoli 305-1 e 305-2. Il paragrafo I dell'articolo 297, così come redatto dall'articolo 15 della legge, menziona già gli articoli 305-1 e 305-2 e non utilizza la numerazione "Bis" e "Ter", pertanto il progetto di legge designa gli stessi due articoli con una nomenclatura che il testo promulgato non utilizza.

Il testo cita regolamenti non inclusi nei considerando: le leggi 18-88, 2569, 1024, 82-25, 32-23, 146-02, 87-01 e 2-04, nonché il Codice del Lavoro. Viceversa, i considerando includono la legge 107-13 e la regola generale 07-14, che il testo non utilizza.

Contraddizioni interne

L'articolo 33 definisce la linea diretta di consanguineità "fino al secondo grado"; la lettera b) dell'articolo 37 disciplina la linea diretta "dal secondo al quarto grado".

L'articolo 36 è intitolato "presunzione di donazione", ma stabilisce la presunzione che l'atto sia una vendita.

Differenze con la legge

Il paragrafo IV dell'articolo 16 del Codice Tributario, come formulato dall'articolo 2 della legge, prevede che il contribuente possa depositare l'importo del debito per evitare misure cautelari e sanzioni pecuniarie.

Il paragrafo IV dell'articolo 2 della bozza consente all'Amministrazione di applicare sanzioni per infrazioni in aggiunta alla sanzione per il ritardato pagamento, e il paragrafo I stabilisce che il deposito sospende le maggiorazioni per ritardato pagamento e gli interessi compensativi, un effetto che la legge non menziona.

Per quanto riguarda le obiezioni alla classificazione dei beneficiari degli incentivi, l'articolo 9 della legge stabilisce che il Ministero delle Finanze e dell'Economia "raccomanda" al potere esecutivo di opporsi a qualsiasi domanda che non soddisfi i requisiti; l'articolo 7 del progetto di legge stabilisce che "può richiedere" l'obiezione e definisce cinque criteri che la legge non elenca.

La legge stabilisce inoltre che le istituzioni devono presentare al Tesoro uno studio di fattibilità e un'analisi costi-benefici prima di ricevere la domanda, una procedura che la bozza non specifica.

Il paragrafo II dell'articolo 297, secondo la formulazione dell'articolo 15 della legge, stabilisce un'aliquota transitoria del 30% sul reddito imponibile dei contribuenti con un reddito pari o superiore a 1.000 milioni di pesos dominicani durante il 2026, il 2027 e il 2028.

La bozza utilizza tale soglia in due modi diversi: l'articolo 12 applica il 30% all'imposta sostitutiva sulla remunerazione supplementare quando i pagamenti in natura raggiungono tale importo, e l'articolo 19 la istituisce come ritenuta alla fonte sui pagamenti a soggetti non residenti.

L'articolo 60 della legge fissa la tassa di partenza a 30 dollari per "tutte le persone che lasciano il Paese" e non prevede esenzioni. L'articolo 39 della bozza esenta i passeggeri in transito che non entrano formalmente nel Paese e proseguono il viaggio entro le 24 ore successive, come già riportato da El Inmobiliario.

Modifiche al regolamento 139-98

La bozza riscrive tre articoli del regolamento 139-98, relativo all'imposta sul reddito, senza indicare in ciascun caso quali articoli vengono eliminati.

  • L'articolo 13 sostituisce l'articolo 47, relativo all'esenzione per la vendita della casa: il testo attuale consente di comprovare la proprietà tramite un contratto con firma privata legalizzato da un notaio, ammette "qualsiasi altro documento" che l'Amministrazione ritenga attendibile e accetta come prova l'indirizzo del Registro Nazionale dei Contribuenti, mentre la nuova formulazione non include nessuna di queste tre opzioni.
  • L'articolo 14 sostituisce l'articolo 70: innalza la ritenuta d'acconto su altri redditi dal 10% al 15%, con una ritenuta effettiva del 3% anziché del 2% per i trasporti, i servizi non personali, i contraenti e i trasferimenti di beni mobili registrabili, e omette l'attuale sottoparagrafo e) sugli interessi, senza specificare se sia abrogato.
  • L'articolo 28 del progetto definisce la dodicesima parte della retribuzione natalizia calcolata sulla retribuzione ordinaria percepita, senza modificare l'articolo 48 della normativa vigente, che esenta tale retribuzione fino alla dodicesima parte della retribuzione annua.

A differenza del Regolamento 139-98, che è suddiviso in capitoli e si conclude con un articolo di abrogazione, la bozza non presenta capitoli né una clausola generale di abrogazione.

Disposizioni richieste dalla legge ma non contemplate nella bozza

Gli articoli 25 e 35 della legge stabiliscono che il potere esecutivo definirà, tramite regolamento, la procedura, il metodo di determinazione delle imposte, la frequenza dei pagamenti e i moduli per il regime fiscale semplificato. La bozza non contiene alcun articolo relativo a tale regime.

Gli articoli 41 e 44 della legge fanno riferimento ai regolamenti di attuazione dell'imposta selettiva sui consumi di alcol, tabacco e vaporizzatori, e il paragrafo V dell'articolo 380, che ha introdotto l'articolo 47, incarica il potere esecutivo di stabilire per decreto le aliquote per i meccanismi di controllo fiscale. Anche questi aspetti sono assenti dalla bozza.

La bozza non fa inoltre alcun riferimento all'amnistia fiscale di cui all'articolo 8 della legge, applicabile fino al 31 dicembre 2026, e il suo articolo 3 elenca i criteri per la valutazione degli accordi di pagamento senza includere le condizioni dell'articolo 17-1: un acconto iniziale del 15%, garanzie, rate mensili, perdita del beneficio dopo tre rate consecutive non pagate e una durata massima di 12 mesi, o fino a 24 quando il debito corrisponde a periodi superiori a 12 mesi.

Nella sua struttura, il testo non include un articolo di approvazione del regolamento, sebbene il titolo affermi di "approvarlo", né una clausola sull'entrata in vigore, disposizioni transitorie, un'abrogazione generale o una formula di chiusura.

L'unica abrogazione, quella della Regola generale 2-80 in materia di successioni e donazioni, compare come paragrafo dell'articolo 34.

Errori di scrittura

L'articolo 4 ripete la preposizione in "articolo 24 del Codice Tributario"; il paragrafo dell'articolo 19 scrive "un miliardo di prigionieri dominicani"; l'articolo 18 scrive "stablecoin"; l'articolo 6 scrive "riduzione" e l'articolo 36 scrive "documentazione", "collegamento" e "più" senza accento.

L'articolo 12 omette gli articoli "del regolamento 139-98" e "dell'articolo 318", e l'articolo 14 recita "Ai fini dell'applicazione".

La prima frase dell'articolo 24, "Tuttavia, se non vi è alcuna riduzione del reddito...", è incompleta, e l'articolo 38 è l'unico privo di titolo.

È possibile inviare commenti sul progetto tramite il portale di consulenza legale fino all'11 novembre.

Potrebbero interessarti anche:

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

Pubblicitàspot_img
Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità
Pubblicità spot_img