Iniziala fase istruttoria: l'udienza preliminare avanza e proseguirà il 20 aprile.

Caso Jet Set: l'udienza preliminare procede e proseguirà il 20 aprile

SANTO DOMINGO - L'udienza preliminare nel caso Jet Set ha compiuto un passo importante lunedì 6 aprile, in una giornata segnata da decisioni cruciali e dal peso emotivo di una tragedia che, a soli due giorni dal suo primo anniversario, rimane latente nella memoria collettiva.

Secondo quanto osservato nella diretta televisiva del sistema giudiziario della Repubblica Dominicana, il giudice Reymundo Mejía Zorrilla ha respinto le richieste di rinvio e ha consentito che il procedimento proseguisse con la presentazione dell'accusa da parte del Pubblico Ministero della Repubblica Dominicana.

Progressi nell'azione penale e prosecuzione del procedimento

Durante l'udienza, i pubblici ministeri Emmanuel Ramirez, Miguel Collado e Rosa Ysabel hanno presentato una sintesi del fascicolo d'accusa, composto da 156 pagine, che descrive in dettaglio le presunte responsabilità dei fratelli Antonio e Maribel Espaillat.

Il magistrato ha disposto la sospensione dell'udienza e la sua ripresa al 20 aprile, affinché i querelanti, che sono più di cento, possano esaminare nel dettaglio l'accusa e strutturare le proprie richieste di risarcimento.

La richiesta di un parere di un esperto scatena un dibattito in tribunale

Uno dei momenti più discussi della giornata ha riguardato una richiesta di perizia presentata mercoledì 1° aprile.

Secondo quanto emerso durante l'udienza, sia gli avvocati che i presenti sono stati formalmente informati di tale richiesta durante la seduta di lunedì. Sebbene alcune parti dessero per scontato che sarebbe stata accolta, il giudice ha deciso di respingerla, segnando una svolta inaspettata nel procedimento.

Tuttavia, il magistrato aveva precedentemente autorizzato una perizia tecnica indipendente a favore della difesa, concedendo un termine di 30 giorni lavorativi, al fine di garantire il diritto alla difesa e la parità di condizioni.

Indicazioni sulle cause del crollo

Gli atti processuali presentati dalla Procura sostengono che gli imputati avrebbero sovraccaricato la struttura del tetto dell'esercizio commerciale con attrezzature pesanti e serbatoi d'acqua, senza aver effettuato adeguati studi tecnici.

Si ritiene inoltre che gli avvertimenti interni sul deterioramento delle infrastrutture siano stati ignorati, il che avrebbe aggravato il rischio e portato al crollo avvenuto l'8 aprile 2025.

Dolore e indignazione alle porte del tribunale

Mentre il procedimento si svolgeva in aula, all'esterno si potevano udire le grida dei familiari delle vittime. La tragedia ha causato 236 morti e oltre cento feriti, cifre che ancora oggi sconvolgono la nazione.

A metà giornata, un membro della famiglia ha espresso indignazione affermando che "stanno cercando di far sì che la gente renda giustizia, cosa che le autorità non vogliono fare", manifestando frustrazione per l'attesa di risposte giudiziarie.

Letture consigliate:

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

Pubblicitàspot_img
Luisa Saldaña
Luisa Saldaña
Giornalista con esperienza nei media digitali e cartacei. Studente di giurisprudenza con interesse per lo sviluppo economico e le problematiche che collegano impresa, città e società. Per me, scrivere è un modo per indagare e comprendere il mondo che ci circonda.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicità spot_img