Il decreto stabilisce che le sue funzioni saranno assunte da Apordom
SANTO DOMINGO - Il presidente Luis Abinader ha emanato ieri tre decreti, eliminando tre enti statali, in un'iniziativa che, secondo il governo, mira a razionalizzare e modernizzare la pubblica amministrazione, evitando la duplicazione di ruoli.
Con il decreto 637-24 è stata abolita la Commissione presidenziale per la modernizzazione e la sicurezza portuale, le cui funzioni saranno assunte dall'Autorità portuale dominicana (Apordom), che si occuperà anche degli impegni legali e contrattuali in essere, spiega la dichiarazione della Presidenza.
Spiega che i beni di questa commissione saranno gestiti dalla Direzione Generale dei Beni Nazionali, la quale trasferirà i beni necessari all'Autorità Portuale per consentirle di proseguire la propria attività nel settore portuale.
Il documento aggiunge che la Direzione Generale del Bilancio gestirà i fondi non spesi, mentre il Ministero della Pubblica Amministrazione sarà responsabile del trasferimento e della gestione del personale.
"Inoltre, il presente decreto abroga diverse disposizioni precedenti che giustificavano l'esistenza della commissione, consolidandone le funzioni sotto un unico ente amministrativo al fine di migliorare l'efficienza e ridurre le duplicazioni nella pubblica amministrazione", si legge nel testo.
Altri due
Analogamente, il Decreto 636-24 abolisce la Commissione consultiva internazionale per la scienza e la tecnologia. Il Ministero dell'Istruzione si assumerà la responsabilità del completamento dei programmi in corso e continuerà ad adempiere ai propri obblighi legali e contrattuali.
L'amministrazione dei suoi beni sarà trasferita alla Direzione Generale dei Beni Nazionali, che a sua volta trasferirà quelli necessari al Ministero dell'Istruzione affinché quest'ultimo possa continuare a svolgere tali funzioni, mentre il Ministero del Bilancio gestirà le voci di bilancio non ancora eseguite di questa commissione e il Ministero della Pubblica Amministrazione collaborerà al trasferimento, al licenziamento e alla retribuzione del personale.
Con il Decreto 640-24 è stato soppresso anche il Consiglio Nazionale per la Popolazione e la Famiglia (Conapofa) , le cui funzioni saranno assunte dal Ministero della Salute Pubblica e dell'Assistenza Sociale, che subentrerà anche legalmente nei suoi obblighi contrattuali e giuridici. La Direzione Generale del Patrimonio Nazionale gestirà i beni e trasferirà al Ministero della Salute Pubblica quelli necessari a garantirne la continuità operativa.
La Direzione Generale del Bilancio gestirà le voci di bilancio non ancora eseguite
Il presente decreto abroga le disposizioni precedenti relative all'esistenza della Conapofa, consolidandone le funzioni nell'ambito del Ministero della Salute, in linea con la Strategia Nazionale di Sviluppo e le politiche di efficienza della spesa pubblica
"Questi decreti rappresentano un passo significativo verso il consolidamento e la modernizzazione struttura statale più efficiente e in linea con le esigenze del Paese", sottolinea la Presidenza.



