SANTO DOMINGO.- Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), la Pontificia Università Cattolica Madre y Maestra (PUCMM) e la Fondazione Popolare, tramite la sua Cattedra di Sostenibilità “Alejandro E. Grullón E.”, hanno formato 88 rappresentanti del settore imprenditoriale dominicano in seminari su “Gestione e misurazione dell'impatto per la sostenibilità”.
L'iniziativa, realizzata con il supporto dell'Agenzia spagnola per la cooperazione internazionale allo sviluppo (AECID) e dell'Agenzia norvegese per la cooperazione allo sviluppo, mirava a rafforzare la capacità delle organizzazioni di integrare i criteri di sostenibilità nei processi decisionali, aumentando il loro contributo allo sviluppo sostenibile del Paese attraverso azioni che generino un impatto positivo sulle persone e sul pianeta.
Questi workshop rientrano nell'ambito degli sforzi del Ministero dell'Economia, della Pianificazione e dello Sviluppo (MEPyD) volti a elaborare un quadro finanziario nazionale integrato (INFF), che consentirà alla Repubblica Dominicana di allineare le proprie fonti di finanziamento pubbliche e private alle priorità di sviluppo sostenibile, secondo quanto riportato in un comunicato stampa.

L'evento si proponeva di formare le aziende all'integrazione della sostenibilità nelle proprie iniziative. (FONTE ESTERNA).
La formazione è stata condotta da Belissa Rojas e Diego Pereira, esperti internazionali di finanza a impatto sociale e sostenibile, con il supporto locale degli specialisti dell'UNDP Melisa Bretón e Víctor Rodríguez.
L'approccio insegnato consentirà alle aziende di valutare e gestire gli effetti delle proprie attività, ottimizzare le risorse, migliorare i processi decisionali, promuovere l'innovazione e produrre report più accurati, allineando le proprie operazioni agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS).
Rafforzare le capacità per un impatto sostenibile
A questo proposito, Angye Rincón, direttrice della Cattedra di Sostenibilità “Alejandro E. Grullón E.”, ha affermato che “questa formazione, condotta da esperti dell'UNDP in collaborazione con altri enti e associazioni imprenditoriali, mira a passare dalle dichiarazioni alla misurazione effettiva dell'impatto, promuovendo una cultura di trasparenza e responsabilità in tutti i settori”.
Sanja Bojanic, Vice Rappresentante Residente dell'UNDP, ha osservato che "nella Repubblica Dominicana, sempre più aziende si sono impegnate in questa missione, intraprendendo azioni chiave per mitigare i rischi e trasformare i propri modelli di business. Tuttavia, esistono sfide significative per massimizzare questi contributi, soprattutto tra le micro, piccole e medie imprese, che rappresentano il 32% del PIL nazionale".
Nel frattempo, Dabeida Agramonte, responsabile della Divisione Progetti della Fondazione Popolare, ha sottolineato che “ci troviamo in un momento di trasformazione delle pratiche aziendali e degli investimenti; le decisioni finanziarie non devono più essere separate dall'impatto sociale e ambientale; misurare e gestire l'impatto è ormai un pilastro fondamentale per la sostenibilità e la competitività”.




