Leonardo de Jesús Reyes Madera ha sollecitato un rafforzamento delle valutazioni degli edifici e delle misure di prevenzione sismica durante la conferenza "Prevenzione 360: Quando la terra trema"
SANTO DOMINGO, Repubblica Dominicana– Il Direttore Generale dell'Ufficio Nazionale per la Valutazione Sismica e la Vulnerabilità delle Infrastrutture e degli Edifici (Onesvie), l'ingegnere Leonardo de Jesús Reyes Madera, ha messo in guardia sulla vulnerabilità sismica di diversi edifici e infrastrutture nella Repubblica Dominicana, sottolineando al contempo la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e mitigazione in vista di possibili terremoti.
Nel corso della sua partecipazione alla conferenza "Prevenzione 360: Quando la Terra trema", tenutasi con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi sismici, il funzionario ha presentato un'analisi delle condizioni strutturali del Paese e delle sfide legate alla protezione delle infrastrutture essenziali.
La presentazione di Reyes Madera, intitolata "Panoramica sulla vulnerabilità sismica di edifici, infrastrutture e vie di comunicazione vitali nella Repubblica Dominicana: una prospettiva da Onesvie", ha affrontato i fattori che influenzano la sicurezza delle costruzioni e l'importanza di continuare a rafforzare i processi di valutazione tecnica.
Il 70% degli ospedali valutati potrebbe essere messo fuori servizio
Uno dei dati più rilevanti presentati durante la conferenza riguarda la vulnerabilità degli ospedali. Secondo le cifre presentate dal direttore di Onesvie, degli 87 ospedali valutati, circa il 70% potrebbe risultare inutilizzabile in caso di un forte terremoto.
Questa situazione evidenzia la necessità di promuovere misure di mitigazione e di rafforzamento strutturale che contribuiscano a preservare la capacità operativa di questi stabilimenti durante un'emergenza.
Il funzionario ha inoltre sottolineato l'importanza di prestare attenzione ad altre infrastrutture strategiche, come centri educativi, ponti ed edifici essenziali, il cui funzionamento è fondamentale per garantire la continuità dei servizi e agevolare la risposta delle autorità in caso di calamità.
In tal senso, le valutazioni tecniche consentono di individuare le debolezze strutturali e di stabilire le priorità di intervento per ridurre i potenziali danni causati da un terremoto.
Onesvie chiede un rafforzamento della preparazione ai terremoti
Inoltre, Reyes Madera ha spiegato che le valutazioni effettuate da Onesvie contribuiscono a individuare le condizioni di vulnerabilità, a formulare raccomandazioni tecniche e a fornire informazioni che facilitano il processo decisionale in materia di sicurezza degli edifici e delle infrastrutture sul territorio nazionale.
In base a queste diagnosi, gli enti responsabili possono determinare le misure necessarie per migliorare le condizioni strutturali degli edifici esistenti e ridurre i rischi per la popolazione.
Analogamente, il direttore dell'ente ha sottolineato l'importanza di adottare una visione globale della prevenzione sismica, che includa la valutazione delle strutture, il rispetto delle normative edilizie e il rafforzamento istituzionale.
Questi aspetti sono integrati dalla promozione di una cultura preventiva in tutti i settori della società, con l'obiettivo di migliorare la preparazione a potenziali terremoti e ridurne le conseguenze.

Alla conferenza partecipano specialisti nazionali e internazionali
L'evento ha riunito specialisti nazionali e internazionali per analizzare i rischi associati ai terremoti e condividere esperienze in materia di gestione e riduzione dei disastri.
Tra gli espositori erano presenti Charles Huyck, co-fondatore e vicepresidente esecutivo di ImageCat, e Ashley Morales-Cartagena, ingegnere civile specializzata in ingegneria geotecnica e resilienza sismica, che hanno condiviso le proprie conoscenze in materia di valutazione del rischio e strategie per rafforzare la preparazione ai fenomeni naturali.
L'incontro si è svolto nell'auditorium Horacio Álvarez Saviñón dell'Università Nazionale Pedro Henríquez Ureña (UNPHU) e ha visto la partecipazione di rappresentanti del Gruppo SIN, tra cui il suo direttore, Fernando Hasbún; il suo vicepresidente, Alicia Ortega; Dominique Hasbún Ortega, direttore amministrativo; e la giornalista Jessica Hasbún.
Erano presenti anche Gloria Ceballos, direttrice dell'Istituto Dominicano di Meteorologia (INDOMET), e il geologo Osiris de León, insieme a rappresentanti di istituzioni pubbliche e professionisti legati alla gestione del rischio.
La conferenza ha ribadito l'importanza di promuovere la conoscenza della vulnerabilità sismica e di rafforzare la valutazione delle infrastrutture nell'ambito degli sforzi volti a proteggere la popolazione e a garantire la continuità dei servizi essenziali in caso di terremoti.
Letture consigliate:


