L'associazione di categoria ritiene che i continui cambiamenti legislativi influiscano sulla pianificazione aziendale e sulla prevedibilità normativa
SANTO DOMINGO – L'Organizzazione Nazionale delle Imprese Commerciali (ONEC) ha espresso preoccupazione per le nuove modifiche approvate dal Senato al progetto di riforma della Legge 225-20 sulla Gestione Integrata e il Cotrattamento dei Rifiuti Solidi, considerando che i ripetuti cambiamenti alla normativa generano uno scenario di incertezza per i settori produttivi.
L'ente ha fatto notare che il regime contributivo stabilito dall'articolo 36 è stato nuovamente modificato pochi mesi dopo l'entrata in vigore della legge 98-25, una situazione che, a suo avviso, ostacola la pianificazione finanziaria e la conformità normativa delle imprese.
Mettono in discussione le successive modifiche alla legislazione
Secondo l'ONEC, oltre alle modifiche apportate alle aliquote contributive, la preoccupazione principale è data dal fatto che la legislazione con un impatto economico diretto è soggetta a frequenti modifiche e approvata attraverso procedure accelerate.
"Il commercio ha bisogno di regole chiare, stabili e prevedibili. La pianificazione finanziaria, gli investimenti e la conformità normativa non possono dipendere da modifiche successive approvate nel giro di pochi giorni", ha affermato l'organizzazione in un comunicato.
L'ente ha ricordato che la riforma era stata approvata al Senato pochi giorni prima della scadenza della prima rata semestrale del contributo speciale, fissata al 30 giugno, mentre successivamente la Camera dei Deputati ha introdotto nuove modifiche relative alle aliquote contributive, a un regime transitorio per l'esercizio finanziario 2025 e alla proroga eccezionale dei termini di pagamento per alcune imprese.
Chiedono un confronto più tecnico
L'organizzazione ha ribadito il proprio sostegno alle iniziative volte a rafforzare la gestione integrata dei rifiuti solidi e ha riconosciuto la necessità di istituire meccanismi di finanziamento per affrontare le sfide ambientali del Paese.
Tuttavia, ha sostenuto che le riforme legislative con un elevato impatto economico devono basarsi su analisi tecniche, ampi processi di consultazione e meccanismi che garantiscano certezza del diritto sia per lo Stato che per i contribuenti.
Letture consigliate:
- Il settore edile avverte che le modifiche alla legge sui rifiuti solidi potrebbero avere un impatto sui costi degli alloggi
- DGII applicherà automaticamente il pagamento semestrale del contributo per lo smaltimento dei rifiuti solidi
- Colpo duro per le tasse ecologiste: la legge 98-25 aumenta il contributo per lo smaltimento dei rifiuti solidi fino al 500%




