L'iniziativa si propone di valutare le abitudini di pagamento, come quelle relative ad affitto, elettricità, acqua o telefono, al fine di individuare persone con capacità finanziaria che attualmente sono escluse dal sistema creditizio tradizionale
SANTO DOMINGO – Migliaia di dominicani pagano puntualmente ogni mese l'affitto, le bollette di luce, acqua, telefono e altre spese. Tuttavia, quando cercano di ottenere un mutuo per acquistare una casa, si trovano di fronte a un ostacolo comune: non possiedono una storia creditizia formale che dimostri la loro capacità di pagamento a un istituto finanziario.
Quella realtà potrebbe iniziare a cambiare.
Il Ministero dell'Edilizia abitativa, dell'edilizia e delle costruzioni (MIVHED), insieme ad enti del settore finanziario e a FONVIVIENDA, ha firmato un accordo volto a sviluppare meccanismi alternativi di valutazione del credito che facilitino l'accesso ai finanziamenti per l'acquisto di abitazioni per le famiglie con una storia creditizia limitata o inesistente.
L'iniziativa mira a sfruttare le informazioni relative alle abitudini di pagamento e al comportamento finanziario per rafforzare il profilo dei potenziali acquirenti di immobili, promuovendo al contempo la loro inclusione finanziaria e l'accesso ai servizi bancari.
Quando pagare non basta
Una delle principali difficoltà che molte famiglie si trovano ad affrontare è che, nonostante adempiano regolarmente ai propri obblighi finanziari, questi pagamenti non sempre rientrano nei criteri utilizzati per valutare una richiesta di prestito.
In pratica, ciò significa che le persone che hanno pagato affitto, utenze o spese ricorrenti per anni potrebbero avere difficoltà ad accedere a un mutuo a causa dell'assenza di una storia finanziaria registrata nel sistema bancario.
La proposta mira proprio a colmare tale lacuna utilizzando informazioni alternative che consentano di identificare comportamenti di pagamento coerenti e responsabili.
Un'opportunità per ampliare l'accesso agli alloggi

Durante la firma dell'accordo, il Ministro dell'Edilizia abitativa, Victor Ito Bisonó, ha sottolineato che l'accesso all'alloggio non dovrebbe dipendere esclusivamente dai tradizionali meccanismi di valutazione finanziaria.
Ha affermato che molte famiglie mantengono un comportamento economico responsabile, ma non hanno mai avuto l'opportunità di costruire una storia creditizia formale che consentirebbe loro di accedere a finanziamenti per l'acquisto di una casa.
Il provvedimento rientra nell'ambito degli sforzi volti ad ampliare l'accesso ad alloggi a basso costo e a creare maggiori opportunità per un numero maggiore di persone di integrarsi pienamente nel sistema finanziario.
Dall'informalità al settore bancario
Rosanna Ruiz, presidente esecutiva dell'Associazione delle Banche Multiple della Repubblica Dominicana (ABA), ha considerato l'iniziativa un passo importante per avvicinare migliaia di famiglie al sistema finanziario formale.
Il dirigente ha osservato che il progetto consentirà progressi nella formalizzazione dei processi bancari, facilitando l'accesso al credito tradizionale per coloro che attualmente ne sono esclusi, permettendo loro di dimostrare la propria capacità finanziaria e di aspirare a prodotti che prima erano inaccessibili.
Oltre all'accesso all'alloggio, ciò potrebbe aprire le porte ad altri servizi finanziari e rafforzare l'inclusione economica di ampi segmenti della popolazione.
Nuovi metodi per misurare la capacità di pagamento
L'accordo prevede la collaborazione tra istituzioni pubbliche, enti finanziari e organizzazioni specializzate in informazioni creditizie al fine di individuare strumenti innovativi che amplino l'accesso ai finanziamenti per l'acquisto di abitazioni senza compromettere gli standard di valutazione del sistema.
L'obiettivo è sviluppare modelli in grado di riconoscere segnali di responsabilità finanziaria che vadano oltre gli indicatori tradizionali, incorporando informazioni che riflettano in modo più ampio la realtà economica delle famiglie.
Un passo verso un mercato più inclusivo
L'iniziativa si sta sviluppando nell'ambito di Meta RD 2036, una strategia nazionale incentrata sulla promozione di riforme e azioni volte allo sviluppo economico e sociale del Paese.
Se i meccanismi proposti in questo accordo verranno attuati come stabilito dall'ente, migliaia di famiglie che attualmente non hanno i requisiti per ottenere un mutuo ipotecario a causa della mancanza di una storia creditizia potrebbero avere una nuova opportunità per dimostrare la propria capacità di rimborso e avvicinarsi a uno degli obiettivi più importanti per ogni famiglia: l'acquisto di una casa di proprietà.
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