Santo Domingo – Nel 2024, la Repubblica Dominicana ha registrato una crescita nell'offerta turistica, con tre nuove destinazioni che hanno accolto con successo i loro primi ospiti, evidenziando una maggiore diffusione del turismo in tutto il paese, che va oltre le mete tradizionali e offre ai viaggiatori una gamma più diversificata di esperienze.
A livello globale, gli ospiti di Airbnb, sulla piattaforma più popolare al mondo, hanno vissuto un anno di esplorazione senza precedenti in diversi paesi. Hanno visitato oltre 14.000 nuove destinazioni, tra città e paesi, registrando un aumento significativo rispetto al 2020. In America Latina, il numero di località che hanno ricevuto la prima prenotazione nel 2024 supera le 200 destinazioni, secondo un comunicato stampa.
Si afferma che, nel caso della Repubblica Dominicana, le nuove destinazioni che i turisti stanno visitando includono:
- Cibao Norte, Valverde: i suoi paesaggi montuosi, gli itinerari ecoturistici e la ricchezza agricola ne fanno una meta interessante per chi cerca esperienze autentiche al di fuori dei circuiti tradizionali.
- Yuma, San Pedro de Macorís: Questa città è di grande interesse per la sua storia legata alla lavorazione dello zucchero, il suo vivace patrimonio culturale e le sue espressioni artistiche. Inoltre, la sua vicinanza alle zone costiere e la sua offerta culinaria caraibica la rendono una tappa attraente sia per i visitatori nazionali che internazionali.
- Cibao Sur, Duarte: Riconosciuta come una delle principali regioni produttrici di cacao del paese, offre esperienze legate al turismo agricolo e gastronomico. A ciò si aggiungono il calore della sua gente e una scena culturale in continua evoluzione.
"La riuscita integrazione di queste destinazioni nel mercato turistico suggerisce un crescente interesse per esperienze di viaggio autentiche e insolite nella Repubblica Dominicana, che possono contribuire allo sviluppo economico regionale e mettere in mostra le vaste e variegate attrazioni del Paese", si legge nel comunicato stampa.
Aggiunge inoltre che i dati interni di Airbnb del 2024 indicavano che quasi il 40% dei viaggiatori erano persone del posto che esploravano il proprio paese.
La piattaforma, si legge nel comunicato, contribuisce a promuovere il turismo locale, dato che nel 2024 la percentuale di pernottamenti nazionali in destinazioni rurali ha rappresentato quasi il 40% del totale delle prenotazioni.




