Di Indhira Desangles
Speciale per El Inmobiliario
Ogni volta che visito un nuovo progetto edilizio, che si tratti di un magazzino industriale, un edificio per uffici o un centro commerciale, c'è una parola che ricorre sempre nella presentazione: "sostenibile". La sentiamo ovunque: l'edificio ha la certificazione LEED, utilizza materiali riciclati, ha pannelli solari. Ma, da persona che lavora quotidianamente nel settore immobiliare commerciale, devo essere sincero: non tutto ciò che è dipinto di verde lo è davvero, e ancor meno genera un ritorno sull'investimento.
In America Latina, e sempre più nella Repubblica Dominicana, il trend dell'edilizia sostenibile si è affermato con forza, ma anche con diverse sfumature. In alcuni casi, si è trasformato in un'etichetta di marketing. In altri, rappresenta una chiara strategia di differenziazione ed efficienza che incide direttamente sulla redditività di un progetto. La chiave sta nel distinguere le une dalle altre.
Funziona?
Ho avuto l'opportunità di rappresentare immobili dotati di pannelli solari ben integrati, sistemi di raccolta dell'acqua piovana e strutture progettate per ottimizzare il consumo energetico. Questi progetti, oltre al loro impatto ambientale, attraggono inquilini più esigenti: multinazionali con impegni ESG, aziende di logistica che cercano di ridurre i costi operativi o rivenditori che necessitano di allinearsi ai loro marchi globali.
Nella Repubblica Dominicana, stiamo già assistendo a esempi concreti. Progetti come la Zona di Libero Scambio Las Américas, dove lo stabilimento di Hayco ha ottenuto la certificazione LEED Platinum, e il DP World Logistics Center si impegnano a favore di modelli di efficienza e sostenibilità. Anche alcuni edifici aziendali a Santo Domingo stanno implementando pratiche LEED e tecnologie per la riduzione del consumo energetico.
Tra i casi più rappresentativi:
- Agora Mall, il primo centro commerciale in America Centrale e nei Caraibi ad aver ottenuto la certificazione LEED Silver, grazie alla sua cupola che massimizza la luce naturale e ai suoi sistemi di efficienza idrica ed energetica.
- La sede centrale della Banca Interamericana di Sviluppo (BID) a Santo Domingo, in possesso della certificazione LEED Platinum, integra soluzioni all'avanguardia in materia di efficienza ambientale.
- Lo stabilimento Hayco di Las Américas, un modello di sostenibilità industriale, con pannelli solari, illuminazione a LED, materiali locali e sistemi di raccolta dell'acqua.
- Vista 3.11, un edificio per uffici situato nel quartiere di Bella Vista, è stato progettato con un'attenzione particolare alla sostenibilità, grazie a una facciata ventilata, pannelli solari, riutilizzo delle acque grigie ed è attualmente in fase di certificazione LEED. Questo edificio rappresenta un nuovo standard per gli spazi per uffici di alta qualità, destinati ad attrarre aziende attente al triplice impatto sociale, economico e ambientale.
Nel caso di edifici industriali, una progettazione intelligente che massimizzi la ventilazione naturale e riduca l'uso dell'illuminazione artificiale può comportare un risparmio fino al 30% sui costi operativi. E quando l'occupante risparmia, il proprietario fidelizza i clienti e registra un minore turnover.
E che dire di quelli decorativi?
Ho visto anche il contrario: progetti che usano parole come "eco" o "verde" nel loro nome, ma offrono poco più di un paio di piante decorative e una vaga promessa di "impegno ambientale". Il pericolo qui non è solo il greenwashing, ma la mancanza di una visione strategica. In questi casi, la "sostenibilità" non aggiunge valore all'immobile né attrae un diverso tipo di inquilino.

Conviene investire nella sostenibilità?
In base alla mia esperienza nel settore, sì, è possibile... ma solo se realizzato con intenzione, progettazione e attenzione finanziaria. Un edificio veramente sostenibile può avere un apprezzamento più stabile, tassi di sfitto inferiori e costi operativi ridotti, risultando più attraente sia per gli inquilini che per gli acquirenti istituzionali.
Nella Repubblica Dominicana, stiamo già assistendo all'introduzione di alcuni incentivi per l'efficienza energetica, soprattutto nell'ambito delle partnership pubblico-private. E sebbene ci sia ancora molta strada da fare per quanto riguarda le politiche di edilizia sostenibile, l'interesse degli sviluppatori e dei fondi di investimento stranieri per i progetti sostenibili è in crescita, in particolare in aree strategiche come Punta Cana, Santo Domingo Ovest e Est, dove si stanno sviluppando parchi industriali con una visione a lungo termine.
Quando è opportuno valutare la certificazione LEED durante lo sviluppo di un progetto?
La risposta è: fin dal primo giorno. Se vi trovate nella fase di progettazione concettuale o preliminare, potete (e dovreste) già prendere in considerazione la certificazione LEED per il vostro edificio. Perché? Perché molti dei criteri LEED – orientamento solare, tipologie di materiali, ventilazione incrociata, consumo energetico ed efficienza idrica – vengono integrati fin dalla fase di progettazione architettonica, e non improvvisati alla fine.
Di cosa hai bisogno per candidarti?
- Un team di progettazione e costruzione che ha familiarità con i requisiti LEED.
- Un consulente o uno specialista in sostenibilità che guidi il processo fin dall'inizio.
- Impegno per l'efficienza e la qualità, sia nella pianificazione che nell'esecuzione.
- Documentazione chiara, misurazioni precise e conformità ai crediti LEED stabiliti in base alla versione e alla tipologia di progetto (nuova costruzione, struttura portante, interni, ecc.).
Oltre all'impatto ambientale, la certificazione LEED migliora il posizionamento del vostro progetto, ne aumenta il valore percepito e vi differenzia in un mercato sempre più competitivo.
In breve, la sostenibilità non è una moda passeggera. È un nuovo standard. Ma dobbiamo saper distinguere tra i progetti che mirano solo a fare bella figura sui social media e quelli realmente concepiti per essere efficienti, generare risparmi e proteggere l'ambiente. Come investitori, intermediari o sviluppatori, abbiamo la responsabilità di porre le domande giuste e di spingere il settore verso un futuro più redditizio e più verde.
L'autore è un agente immobiliare specializzato in immobili commerciali con oltre 20 anni di esperienza nel settore immobiliare commerciale e aziendale nella Repubblica Dominicana.




