La guida di 8 pagine offre linee guida e mette in evidenza gli errori più comuni che i costruttori commettono quando presentano la documentazione.
SANTO DOMINGO- Il Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e delle Costruzioni (Mivhed) ha pubblicato una guida sulle prassi da seguire per la presentazione dei progetti tecnici, una delle fasi principali che precedono la realizzazione di opere civili.
Lo scorso maggio, Carlos Bonilla, il ministro responsabile di tale agenzia statale, ha chiesto alle imprese di costruzione del paese di migliorare la qualità della presentazione dei progetti e delle planimetrie. Secondo il funzionario, questa misura accelererebbe il processo di approvazione, una questione cruciale che genera insoddisfazione e reclami da parte delle imprese di costruzione e ritarda l'avvio dei progetti immobiliari.
"Voglio che analizziamo questo aspetto a livello di settore e che sosteniamo e miglioriamo la qualità di quei piani e di quei professionisti che a volte assumiamo, e che dobbiamo fare affinché questi tempi continuino a migliorare", ha affermato Bonilla.
A tal proposito, il Mivhed ha pubblicato sul proprio sito web una "Guida alle buone pratiche nella presentazione dei progetti tecnici", di 8 pagine, che individua i 5 assi fondamentali che il settore edile deve tenere in considerazione nella presentazione dei progetti relativi a un determinato intervento e le fasi in cui si verificano i maggiori errori nella documentazione pervenuta all'ente.
Il primo capitolo tratta di architettura, accessibilità e parcheggio. Contiene 28 disposizioni che devono essere prese in considerazione al momento della presentazione dei progetti. Queste includono, tra le altre cose, l'ubicazione e il sito del progetto, la progettazione delle scale, gli ascensori e altri punti rilevanti.
La seconda sezione dell'"elenco delle note comuni per area tecnica" specifica l'area sanitaria con 25 elementi da tenere in considerazione; la sezione 3 dei progetti e delle relazioni strutturali contiene, oltre ad altre disposizioni: "La cisterna, la fossa settica e la recinzione perimetrale devono essere presentate nella planimetria delle fondazioni. Oltre a presentare l'analisi, il progetto e i disegni strutturali degli stessi.".
Un'altra nota nei disegni e nei dettagli strutturali recita: "È necessario presentare un dettaglio di collegamento parete-soletta, poiché per le pareti interne è necessario indicare quale delle due armature (quella della soletta o quella della parete) deve essere tagliata, fermo restando che non è possibile incrociare entrambe le reti.".
La quarta sezione della guida Mivhed analizza gli elementi che dovrebbero avere la precedenza nei progetti relativi agli allacciamenti elettrici e gli errori comuni commessi dalle aziende: "I progetti, nella loro prima versione, risultano incompleti e spesso illeggibili (testo scuro e spesso, testo speculare, testo sovrapposto, tabelle con dimensioni molto ridotte, ecc.).".
Nella sezione geotecnica 5, la guida evidenzia che “non sono riportate le coordinate geografiche dei sondaggi effettuati. Si riscontra una discrepanza tra le coordinate geografiche dei sondaggi indicate nella relazione e l’ubicazione del lotto secondo le coordinate geografiche del Piano Catastale e del Piano Architettonico depositato”, sottolinea il documento.
Nell'ambito sanitario, la Guida evidenzia anche tre gruppi di osservazioni: uno relativo alla documentazione mancante, che menziona la mancanza di un titolo di proprietà definitivo, la mancanza di una delimitazione catastale, la mancanza dell'approvazione del Ministero del Turismo (MITUR) e dei progetti sigillati da tale ente, la mancanza dell'approvazione del Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali (MIMARENA), l'assenza di uno schizzo illustrativo dei modelli unificati e il completamento dei nomi del/i proprietario/i secondo il/i titolo/i di proprietà.
La seconda osservazione riguarda l'omologazione dei progetti, e la terza si riferisce al piano catastale; in quest'ultimo si legge: "Mancano le dimensioni del perimetro del lotto, secondo le dimensioni del piano catastale, nel piano di ubicazione, le dimensioni del perimetro del lotto, differiscono dalle dimensioni del piano catastale; uniformare con esso, la direzione nord differisce da quella mostrata nel piano catastale, uniformare", si legge nel documento, che condividiamo di seguito:




