Le dichiarazioni sono state rilasciate dall'ex direttore della Banca Centrale della Repubblica Argentina e dal Sovrintendente delle Banche della Repubblica Dominicana durante la cerimonia di apertura del Congresso CLAIN 2026
SANTO DOMINGO. – L'accelerazione digitale, l'ascesa dell'intelligenza artificiale (IA), l'aumento dei cyberattacchi e l'evoluzione dei rischi emergenti stanno guidando una profonda trasformazione nei modelli di audit interno del sistema finanziario, hanno convenuto esperti e rappresentanti del settore bancario nell'ambito dell'apertura del Congresso Latinoamericano di Audit Interno e Valutazione del Rischio (CLAIN 2026).
Nel corso della sua conferenza "Visione strategica dell'audit: evoluzione verso un ruolo strategico e generatore di valore organizzativo", Cosme Juan Carlos Belmonte, già direttore della Banca Centrale della Repubblica Argentina ed ex sovrintendente degli Enti Finanziari e di Borsa, ha affermato che l'audit interno non può più limitarsi a una tradizionale funzione di controllo, ma deve evolversi verso un modello più strategico e proattivo, supportato dalla tecnologia e dall'analisi dei dati.
"L'audit interno di cui le banche hanno bisogno oggi non è un audit che guarda al passato, ma uno che anticipa il futuro", ha affermato Belmonte, sottolineando la necessità di rafforzare le capacità istituzionali di fronte a contesti finanziari e tecnologici sempre più dinamici e complessi.
Sempre in quest'ottica, nel suo intervento di apertura, la presidente esecutiva dell'Associazione delle Banche Multiple della Repubblica Dominicana (ABA), Rosanna Ruiz, ha sottolineato come le organizzazioni stiano attualmente vivendo "una trasformazione senza precedenti, guidata dall'accelerazione digitale, dall'intelligenza artificiale, dalla crescente sofisticazione delle frodi finanziarie e informatiche, nonché da nuovi requisiti normativi e da aspettative più elevate in materia di trasparenza, sostenibilità e governance aziendale".
Ruiz ha sostenuto che, in questo nuovo contesto, l'audit interno si sta rapidamente evolvendo verso un ruolo più strategico e preventivo, in cui ci si aspetta che il revisore abbia la capacità di anticipare e comprendere i rischi emergenti e di fornire un supporto efficace nel prendere decisioni critiche.
Analogamente, il rappresentante dell'istituto bancario ha indicato che le funzioni di audit interno devono essere sempre più agili, integrate e supportate dalla tecnologia, capaci non solo di individuare le vulnerabilità, ma anche di generare allarmi tempestivi, rafforzare la resilienza istituzionale e supportare i processi di trasformazione delle organizzazioni.
La Sovrintendenza delle Banche promuove programmi di prevenzione più efficaci
Alla cerimonia di apertura di CLAIN, organizzata dall'ABA e dalla Federazione Latinoamericana delle Banche (FELABAN), ha partecipato anche il Sovrintendente delle Banche (SB), Alejandro Fernández W., il quale ha affermato che l'aumento dei rischi finanziari e non finanziari, nonché la digitalizzazione dei processi, l'uso intensivo dei dati e l'integrazione di nuove tecnologie richiedono strutture aziendali più solide, che supportino la forza richiesta dal nuovo profilo della revisione contabile, con la sua dovuta indipendenza.
"Dal punto di vista della supervisione, questa realtà ha rafforzato la necessità di orientarsi verso approcci più preventivi e mirati. Pertanto, è necessario andare oltre un approccio incentrato esclusivamente sulla conformità e sulla verifica e passare a una visione più completa dei rischi, del funzionamento delle organizzazioni e dell'efficacia dei loro controlli", ha affermato.
Nel suo intervento, al quale hanno partecipato i presidenti e altri alti dirigenti delle numerose banche del paese, Fernández W. ha sottolineato che per la Banca di Securities (SB) la vigilanza responsabile non implica solo l'individuazione dei rischi, ma anche la loro previsione e la promozione delle buone prassi, nonché la garanzia che l'audit interno operi con il massimo livello di indipendenza e obiettività all'interno delle strutture degli enti.
Da parte sua, il Segretario Generale di FELABAN, Giorgio Trettenero, ha affermato che l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie, lungi dal sostituire, rafforzano il ruolo del revisore contabile con strumenti e competenze tecniche, affrontando al contempo i rischi emergenti legati alla criminalità informatica e alle nuove realtà di mercato.
A questo proposito, Trettenero ha sottolineato che nel settore bancario la fiducia rappresenta un bene immateriale e imprescindibile, e pertanto l'aggiornamento, la formazione e il supporto per i professionisti della revisione contabile sono di vitale importanza per preservare la solidità del settore.
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