Il protocollo stabilisce che tutto il personale, gli esperti e gli offerenti devono astenersi dal partecipare a una procedura in presenza di conflitti di interesse, siano essi potenziali, reali o apparenti. Qualora sussistano tali conflitti, le offerte presentate saranno annullate, indipendentemente dalla fase della procedura.
SANTO DOMINGO.– Tutto il personale coinvolto nei processi competitivi del progetto di sviluppo turistico di Cabo Rojo-Pedernales deve astenersi dall'accettare o ricevere tangenti di qualsiasi tipo, monetarie o di altra natura, al fine di influenzare le decisioni relative agli appalti; né stabilire complicità o accordi illeciti e anticoncorrenziali che danneggino terzi o che alterino l'esito di qualsiasi procedura.
Ciò è sancito dal “Protocollo per la gestione etica dei processi competitivi del Trust Pro-Pedernales”, elaborato dalla Direzione Generale dei Partenariati Pubblico-Privati (DGAPP) e dal Trust Pro-Pedernales, che mira a garantire la trasparenza nella gestione delle attività.
La DGAPP ha tenuto due riunioni per presentare il documento agli esperti e alle imprese partecipanti alle procedure competitive per l'assegnazione di lavori e servizi infrastrutturali per il progetto.
Il protocollo stabilisce che tutto il personale, gli esperti e gli offerenti devono astenersi dal partecipare a una procedura in presenza di conflitti di interesse, siano essi potenziali, reali o apparenti. Qualora sussistano tali conflitti, le offerte presentate saranno annullate, indipendentemente dalla fase della procedura.
Nel corso degli incontri, il direttore esecutivo della DGAPP, Sigmund Freund, ha ribadito l'impegno dell'istituzione a favore di pratiche etiche, trasparenti ed efficienti in tutti i progetti realizzati sotto la responsabilità della DGAPP e del Pro-Pedernales Trust.

Nella presentazione, Freund ha sottolineato che “il Trust Pro-Pedernales è governato da buone prassi negli appalti pubblici e da principi etici, in virtù dei quali tutto il suo personale, così come gli esperti e le terze parti ad esso collegate, devono agire con rettitudine, lealtà e onestà, seguendo il giusto processo stabilito dalla nostra Costituzione e dalle leggi”, ha affermato.
Ha precisato che, in caso di eventuale inosservanza del protocollo etico, saranno applicate le sanzioni previste dall'articolo 66 della legge n. 340-06, relativa agli acquisti e agli appalti di beni, servizi e lavori, e successive modifiche, fatte salve le azioni civili e penali che spettano ai collaboratori del Trust, per le quali saranno espletate le procedure necessarie all'attuazione dei relativi provvedimenti.
Freund ha sottolineato che il codice di condotta per il personale, così come per gli esperti e le terze parti coinvolte nei processi, deve essere basato su legalità, etica, integrità, onestà, parità di trattamento, imparzialità e obiettività, e pertanto devono astenersi dal ricevere doni o equivalenti: offrire, richiedere, accettare o ricevere, direttamente o tramite terzi, gratifiche, doni, regali, commissioni o compensi, come pagamento per atti illeciti.
Ha spiegato che l'istituzione sarà intransigente nel rispetto di questo protocollo, che, a suo dire, garantisce le buone prassi a cui l'amministrazione del Presidente della Repubblica, Luis Abinader, si è impegnata da quando ha assunto il potere esecutivo quasi due anni fa.
Il protocollo pubblicato dalla DGAPP e dal Pro-Pedernales Trust invita i soggetti coinvolti nei processi competitivi a presentare le relative denunce, al fine di segnalare qualsiasi azione che violi i principi di etica, integrità e giusto processo, inviando un'e-mail all'indirizzo denuncias@propedernales.doe utilizzando qualsiasi altro mezzo ritenuto opportuno per mantenere la trasparenza e l'apertura dei processi.




