Le maggiori variazioni nell'ICDV si sono concentrate in componenti quali tubature, apparecchiature elettriche e subappalti specializzati, evidenziando pressioni differenziate all'interno della struttura dei costi di costruzione
SANTO DOMINGO - Le variazioni cumulative dell'Indice dei Costi Diretti per l'Edilizia Abitativa (ICDV) nel 2025 riflettono incrementi differenziati nei sottogruppi associati agli input comunemente distribuiti nei negozi di ferramenta, in un contesto di pressioni mirate sulla struttura dei costi del settore.
Secondo il rapporto annuale pubblicato dall'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE), gli incrementi maggiori si sono concentrati in componenti specifici, tra cui tubi e componenti in PVC, con una variazione del 6,11%, generatori elettrici, 5,59%, e subappalti di lavorazione del ferro, 5,22%.
Questi sottogruppi corrispondono a input e servizi legati a impianti tecnici, impianti elettrici e strutture metalliche, elementi presenti in diverse fasi del processo costruttivo.
Il comportamento osservato nel 2025 mostra che gli aumenti non sono stati distribuiti uniformemente tra tutte le componenti, ma hanno piuttosto risposto a dinamiche specifiche all'interno di ciascuna categoria.
Al contrario, il gruppo di materiali nel suo complesso ha registrato una variazione dello 0,41%, indicando che le pressioni erano concentrate in segmenti specifici, piuttosto che un aumento generalizzato degli input.
Il rapporto rileva inoltre che il costo del lavoro è stato il principale fattore trainante dell'aumento nel corso dell'anno, con una variazione del 7,14%, che ha avuto un impatto decisivo sul risultato complessivo dell'indice.
Composizione degli innesti
La distribuzione delle variazioni per sottogruppi ci permette di individuare le differenze nell'evoluzione dei costi associati alle diverse aree di costruzione, in particolare quelle relative agli impianti e alle finiture.
Articoli come tubi, apparecchiature elettriche e componenti metallici fanno parte dell'offerta tipica del commercio di ferramenta, sebbene il rapporto non stabilisca relazioni dirette tra il comportamento di questi sottogruppi e le dinamiche commerciali del settore.
In tal senso, i dati riflettono l'evoluzione dei costi all'interno del processo di costruzione, senza tuttavia misurarne il trasferimento ai prezzi finali o il loro impatto sulla commercializzazione dei materiali.
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