“I suddetti tassi di interesse rimarranno invariati per i rinnovi delle linee di credito gestite dalla BCRD dopo l'avvio del graduale e ordinato ripristino della liquidità erogata attraverso i diversi strumenti.”.
SANTO DOMINGO- Il timore generato dall'aumento del Tasso di Politica Monetaria (MPR), annunciato la scorsa settimana dalla Banca Centrale della Repubblica Dominicana (BCRD), che si sarebbe tradotto in un aumento dei tassi sui prestiti bancari, è stato dissipato ieri dal chiarimento fornito dall'organismo responsabile della regolamentazione del sistema bancario e monetario del Paese.
"La decisione di aumentare il tasso di interesse di riferimento (MPR) dal 3,00% al 3,50% non si applica alle linee di liquidità concesse dalla suddetta istituzione per un importo massimo di 215.814,3 milioni di pesos dominicani, affinché gli intermediari finanziari potessero erogare prestiti ai settori produttivi, alle famiglie e alle micro, piccole e medie imprese (MPMI)", ha chiarito l'agenzia in un comunicato stampa.
Ha affermato che le risorse concesse dalla BCRD agli enti di intermediazione finanziaria tramite il Rapid Liquidity Facility (FLR) sono mantenute a un tasso di interesse invariabile del 3,0% annuo fino alla loro scadenza, garantite da titoli emessi dal Ministero delle Finanze, dalla Banca Centrale, da società private e da un portafoglio crediti a basso rischio.
Si precisa inoltre che i finanziamenti concessi tramite la finestra di finanziamento per accordi di riacquisto restano al 3,5% annuo, garantiti da titoli emessi dal Ministero delle Finanze e dalla Banca Centrale, motivo per cui i tassi di interesse sui prestiti erogati da questi enti ai settori produttivi devono rimanere fino all'8% annuo, invariati fino alla loro scadenza; e per le famiglie e le PMI ai tassi competitivi originariamente concordati tra gli enti e i debitori, in base ai costi inerenti a questi segmenti di mercato.
Analogamente, si precisa, i tassi di interesse sui prestiti concessi ai settori sopracitati utilizzando fondi svincolati dalle riserve obbligatorie devono rimanere fissi fino alla scadenza. In altre parole, i termini e le condizioni dei prestiti erogati tramite intermediari finanziari utilizzando fondi provenienti dai diversi canali di liquidità della Banca Centrale non possono essere modificati.
Ciò indica che, analogamente, i suddetti tassi di interesse rimarranno invariati per i rinnovi delle linee di credito gestite dalla BCRD dopo l'avvio del graduale e ordinato ritorno della liquidità concessa attraverso i diversi strumenti, in modo che i settori produttivi, le famiglie e le PMI possano contare su queste risorse a basso costo, come capitale circolante necessario per proseguire normalmente le proprie attività produttive.
“La Banca Centrale della Repubblica Dominicana ribadisce il proprio impegno per la stabilità macroeconomica e il corretto funzionamento dei sistemi finanziari e dei pagamenti, rimanendo vigile nell'adottare tempestivamente le misure necessarie a tal fine”, conclude il comunicato.




